C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Il destino nn può essere negativo

26 settembre 2013 alle 08:45

Vi ho già scritto cosa penso che sia il destino, quindi a ki ha letto quell’articolo sarà + kiaro ciò ke mi accingo a scrivervi qui. Se nn l’avete letto, vi consiglio di darvi 1’okkiata, altrimenti potrebbe sfuggirvi il senso delle prossime righe… ma, insomma, fate come volete 😀

Detto ttto ciò, io penso ke il destino di 1a xsona nn possa mai essere negativo x l’anima. Nn sarebbe coerente con la mia idea concettuale di destino come piano di formazione dell’anima stessa. L’anima nn potrebbe mai pianificare qualcosa di negativo x sé. Potrebbe accettare delle sofferenze, questo sì, ma nn 1 xcorso ke la porti a scendere di livello nel suo girovagare verso la xfezione.

Ovviamente dobbiamo distinguere il corpo e l’esistenza fisica dall’anima e dall’esistenza spirituale. Noi in vita potremmo soffrire e il destino apparirci negativo, ma dobbiamo (e uso volontariamente il presente) renderci conto ke la sofferenza e le negatività legate al corpo fisico nn sono necessariamente negative x l’anima, anzi.

Quindi il destino nn può riservarmi nulla di negativo (e giro volutamente il mio scritto in prima xsona). Ttto quello ke mi succederà, se predestinato, nn può ke essere positivo x la mia esistenza spirituale. Sta a me come individuo fisico, semmai, nn scegliere e nn fare nulla ke sia contro il destino. Certo, nn sempre facile.

Il mio destino nn può essere neppure negativo x ki mi ama, x ki è vicino alla mia vita e x ki semplicemente mi sta attorno. La mia anima nn avrebbe mai potuto pianificare 1a vita fisica ke facesse del male in termini spirituali a qualc1 dei miei cari (e a ness1 altro, sono convintissimo). Ogni parte del mio destino è concordato con altre anime ke vi siano coinvolte e suxvisionato dai Maestri, dato ke nn siamo soli.

Mi dà molta serenità ttto ciò e mi consente di affrontare la vita molto meglio. Certo, si tratta della mia idea, nn posso dimostrarla scientificamente in alc1 modo, ma d’altro canto nn mi si può scientificamente dimostrare l’inverso, quindi preferisco pensarla così. Tanto, se al limite la cosa nn fosse vera, avrei vissuto meglio 🙂 🙂

TAG: anima

3 Commenti

  1. Mariangela ha scritto il alle :

    Il discorso nn fa una piega 🙂

    Però per una persona solitamente pessimista come me, il pensiero della sofferenza anche se solo momentanea e fisica, di certo nn la fa stare allegra 😉

    In ogni caso il punto focale, secondo me, è “con la decisione che prenderò, seguiró il mio destino o mi sto complicando la vita perché con il libero arbitrio scelgo di nn seguirlo?” 🙂

  2. fradefra ha scritto il alle :

    In effetti sì, quello è sempre il dubbio + grosso.
    Xò, ci si può allenare. 1a scelta razionale può essere sbagliata, bisogna essere bravi. Ma 1a scelta veramente istintiva io penso nn possa portarti sulla strada sbagliata. Destino e Intuizione sono alleati. A questo punto, resta da capire quando veramente possiamo parlare di Intuizione.

    Su questo in questi anni sto diventando sempre + bravo, x quanto mi riguarda. Come sai, ho sempre avuto le mie intuizioni e quando nn le ho seguite me ne sono pentito 🙂

    X te dovrebbe essere ancora + facile 🙂

  3. Mariangela ha scritto il alle :

    Facile è una parola grossa, forse perchè essendo emotiva, mi lascio trasportare da una serie di sentimenti e non focalizzo sulle intuizioni. Bo, non so, sono “cose difficili” anche solo da spiegare :p

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