C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Quanto facilmente inizio a ragionare in inglese :)

10 marzo 2014 alle 09:54

A proposito della ricostruzione delle mie vite passate, qualke g fa ragionavo sulla mia predisposizione a ragionare in inglese.

Quando segui 1 corso di inglese, la prima cosa ke ti insegnano è ke nn devi tradurre dall’italiano, ma devi ragionare direttamente in inglese. La seconda ke ti dicono è ke la cosa nn è affatto facile, anzi è difficile e ci si riesce solo dopo parekkio tempo.

Invece, nn so xké, a me riesce semplice. 1a volta ke ho imparato 1 nuovo costrutto, lo inserisco nei miei ragionamenti in automatico.

Quando x 2 ore parlo in inglese con qualc1, ad esempio i nostri ospiti di couchsurfing.org, comincio a ragionare in inglese. Mi viene naturale, come se lo facessi sempre.

La cosa strana, anzi stranissima, è ke io l’inglese lo so malissimo, tenderei + a dire ke nn lo so. Ad 1 test fatto molti anni fa, sono risultato – ke basics.

In paesi anglosassoni ho vissuto pokissimo, 10 gg è il massimo, nel 1988, x 1 corso.

E allora? Come è possibile ke l’inglese mi venga così facilmente, al punto ke a volte devo ricordarmi di essere in Italia? Badate, nn sto dicendo di parlarlo bene, ma ragiono bene ed imparo velocissimamente, anke considerando la mia età.

Ormai l’ho arkiviata così. Nelle mie vite passate ho vissuto molto in paesi a lingua anglosassone. Ad okkio e croce, Manhattan e Londra, ma sono axto ad altre possibilità.

Relativamente a Londra, ho 1’altra cosa strana da annoverare. Mi sono inserito nel traffico a sinistra come se fosse la cosa + naturale del mondo, x me. Sia in Inghilterra, sia a Malta.

Boh 🙂

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