C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

E gli orologi? Ke dire?

04 dicembre 2013 alle 08:54

In effetti ripensandoci trovo strano ke 1 giovane sia appassionato di orologi di alto livello, di maison antike, a carica manuale o ttt’al + automatici, ma nn al quarzo. Niente cose moderne, solo orologi a movimento meccanico.

Appassionato al punto da spendere soldi x le riviste specializzate e sino ad arrivare alla rinuncia di averne 1 se nn è quello del livello ritenuto minimo. Pensate, conoscevo xsino i nomi dei movimenti (quello ke molti kiamerebbero motore).

Ecco, io ero così.

X inciso, ness1 parente nel settore, ness1a fidanzata ke amasse gli orologi, ness1 avo orologiaio.

Sembra del ttto immotivata, come passione. Nn capisco neppure come sia nata e quando.

Mi pare collegata, invece, alla voglia ke avevo da bambino di smontare ttti i giocattoli x guardare come funzionassero i relativi meccanismi.

Poi crescendo, la passione si affievolì, xò sento ke è sempre lì in 1 cantuccio. Anke ora a 52 anni (a proposito, li compio dopodomani), se avessi i soldi necessari, 1 Audemars Piguet da 60 mila euro lo comprerei 🙂

Ne sono + ke convinto, in 1a vita passata, forse l’ultima, o in + di 1a, ho avuto a ke fare con gli orologi 🙂

Li costruivo? Li riparavo? Li collezionavo?

1 altro tassello sembra andare al suo posto, nel mosaico della mia esistenza terrena 🙂

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