C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Molti anni fa, su consiglio di Filippo, lessi Antologia di Spoon River, di Edgar Lee Masters. Mi piacque moltissimo e tuttora spesso ci penso.

Nel 2002, in un momento di relax, pensai ai tanti che Edgar aveva fatto rivivere nella sua antologia e mi venne voglia di dare a mia volta vita, anche se solo con un accenno, all'unico di cui lui non scrisse.

Lontano nel tempo, lungo il fianco di una collina

27 gennaio 2011 alle 09:11

La lapide riportava solo il suo nome, ma chi lo conobbe sapeva che c’era molto altro da dire.

Era vissuto senza far nulla per farsi notare, ma tutti lo notavano. Era arrivato, vecchietto e con la barba bianca, ad essere considerato il padre di tutti.

I potenti lo temevano, i bulli lo rispettavano, gli umili lo amavano e tutti lo ringraziavano.

Eppure la lapide riportava solo il nome, come a volerlo accontentare nel suo desiderio di non raccontare e di non essere raccontato.

Cosa che anch’io non farò.

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