C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Ridurre i consumi lavando i piatti

06 Maggio 2022 alle 08:52

Una lavastoviglie e le stoviglie da lavare. Cosa possiamo fare per ridurre i consumi, se ci organizziamo bene :)

Laviamo i piatti tutti i giorni, anche più volte. Ci pensate quanto incide sulle spese mensili il risparmio di una piccola percentuale? Se poi avete un locale, dove le stoviglie si lavano di continuo, a maggior ragione! Volete ridurre i consumi di tutto ciò?

Vogliamo poi parlare di ecosostenibilità? Di riduzione dell’inquinamento? Degli effetti sul pianeta di ciò che si fa per avere della semplice acqua calda? Ci avete mai pensato? E avete mai pensato a che significhi produrre, commercializzare, usare e smaltire i detergenti?

Ok, bando alle ciance, mettiamoci sotto 😀

Non è detto che riusciate a fare tutto ciò che vi suggerisco, ma ogni cosa che farete vi darà un piccolo risparmio, che sommato al resto diventerà una significativa riduzione dei costi. Vado non necessariamente in ordine di importanza.

  • Evitate di lavare una cosa per volta. Il primo grosso risparmio si ottiene lavando sempre tutto insieme. Quando cucinate, trovate un posto dove accantonare gli oggetti sporchi, per poi trattarli assieme a fine lavoro. Se qualcosa vi manca, compratelo piuttosto, ma evitate di continuare a lavare, ad esempio lo stesso coltello.
  • Imparate a cucinare senza far attaccare il cibo, usando i materiali giusti, riducendo gli avanzi (salvo che non vi servano).
  • Quando usate un pezzo di carta, conservatelo in un angolo e poi usatelo per rimuovere i residui, buttandolo assieme ad essi. Risparmierete molta acqua e detergente, evitando di sporcare altre cose per rimuovere ciò che dovete buttare.
  • Imparate ad usare bene la lavastoviglie, anche facendovi spiegare i principi di funzionamento. La maggior parte dello spreco e dei consumi è dato dal fatto che usiamo un solo programma per far tutto.
  • I programmi “eco” delle lavastoviglie e di molte attrezzature sono pensati per funzionare in uno specifico modo. Se li usate male, consumate di più invece che risparmiare.
  • Se avete molto da lavare, ragionate e separate ciò che dovete lavare. Spesso consumate meno con due lavaggi brevi che con uno lungo ed intenso. Programmi specifici di lavaggio sono quasi sempre più efficaci di quelli generici lunghi. Ad esempio, se avete molti bicchieri da lavare, fate prima un lavaggio breve con solo questi, lasciando il resto ad un secondo lavaggio.
  • Se sciacquate prima di porre nella lavastoviglie, prendente una pentola sporca o un altro contenitore simile, riempitelo di acqua, calda solo se avete molti unti, poi sciacquate tutto con questa, evitando di avere il rubinetto aperto per tutta la durata, cosa che vi fa sprecare una montagna di acqua e di gas. Non vi rendete neppure conto di quanta. Inoltre, le lavastoviglie moderne, se ben usate, non hanno bisogno di risciacquo preventivo, basta la rimozione delle parti solide. Fatela una prova.
  • Se lavate a mano, la cosa migliore è tenere tutto fuori dai lavelli, avere lavello con l’acqua calda saponata, pulire le stoviglie mano a mano, spostandole insaponate nell’altro lavello, per poi sciacquare tutto assieme alla fine.
  • Se le stoviglie sono molto unte o hanno cibi cotti attaccati e secchi, lasciatele a bagno una trentina di minuti prima di lavarle, solitamente aiuta molto.
  • I detergenti diluiteli sempre. Per lo più sono sempre troppo concentrati per il bisogno tipico di molte famiglie. Li fanno così perché devono essere pensati per qualunque sporco, anche il più ostinato, ma il più delle volte non serve.
  • In inverno, se avete la stufa, teneteci sempre una pentola con dell’acqua dentro, con il suo coperchio. Quest’acqua potrete usarla per il prelavaggio delle stoviglie e spesso basta per avere il lavaggio completo senza neppure detergente (ad esempio di bicchieri e tazze).
  • Conservate le acque di cottura della pasta, riso e verdure. Sono perfette per il prelavaggio. Abbiate cura di tenere col coperchio, per evitare la dispersione di vapore nell’ambiente.
  • Evitate di scolare, se potete. A volte un ragno o un mestolo forato consentono di prelevare ciò che serve e tenere l’acqua calda nella pentola, per l’uso successivo.
  • Una lavastoviglie ben usata, consuma meno del lavare a mano. So che pare strano, ma è stato dimostrato molte volte. Ovvio, dovete saperla usare e capirne i meccanismi. Molte lavastoviglie lavano male solo perché non si usano i detergenti giusti, soprattutto i brillantanti sbagliati, si pongono male le stoviglie, si usano programmi non idonei.
  • Ricordate che la cosa che fa risparmiare di più è lo spazio disponibile. Spesso si fanno tanti errori, a volte anche consapevolmente, solo perché non si ha spazio. Sapete che in molte situazioni con ciò che risparmiereste lavando bene, potreste concedervi l’affitto di una casa con una cucina più grande?

Ok, ho messo le prime cose che mi sono venute in mente, sono sicuro che ce ne sono altre, magari in futuro estendo l’articolo se dovessi avere altre idee.

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