C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Come incartare i panini per il fuoriporta

05 Gennaio 2022 alle 11:31

La foto dei panini che ho incartato recentemente per un viaggio non proprio fuoriporta, andavo in Germania.
I panini per il mio viaggio in Germania.

Ok, ce ne andiamo in giro per i dintorni della nostra città o decidiamo per un picnic nel giardino del vicino, eccoci a preparare i panini.

Sembra banale, ma che ci vuole? Prendi una pellicola trasparente e li incarti!

Invece no, non è affatto scontato e spesso proprio banalizzando quest’aspetto, il come incartare un panino, ci facciamo venire un mal di pancia. Va bene, si tratta solo di un mal di pancia e raramente ci sono conseguenze più gravi, ma anche un mal di pancia comunque non è che ci faccia piacere.

Cominciamo?

Intanto, sapete che la maggior parte delle pellicole trasparenti apparentemente alimentari, in realtà non sono certificate per certe sostanze? Ad esempio, ed è scritto chiaramente sulle confezioni, non sono adatte a prodotti troppo grassi, con contenuti alcolici, ecc.

Facciamo un esempio? Non ci potreste incartare molti formaggi e mai un agrume.

Se il trasparente vi piace, sarebbe preferibile usare la pellicola plastica da cottura, molti la chiamano Carta Fata dal nome di uno dei prodotti commercialmente più conosciuti, ma ovviamente ve ne sono anche di altre marche. 

La caratteristica di questa plastica è che non cede nulla al panino e non si fa attaccare delle sostanze alimentari.

Poi abbiamo la carta in alluminio, nota come carta stagnola, qualcuno la chiama anche carta argentata. Sapete che molte non sono adatte ad avvolgere cibi per troppo tempo? Ad esempio sicuramente non è adatta per cuocervi (quindi i cartocci non dovreste mai farli con questa), presentano problemi anche con alcuni tipi di sostanze alimentari. Tra l’altro non sono prive di cessione al cibo (infatti alcune persone ne sentono chiaramente il sapore nel panino).

Nella foto potete vedere la carta di giornale. Ok, ovviamente non vi azzardate a fare una cosa simile, vi ricordo che l’inchiostro è estremamente tossico. Quella che vedete in realtà è una carta alimentare che simula il vecchio foglio di giornale. Perché la facciano non l’ho ancora capito, ma vabbè, se proprio esteticamente vi piace…

Attenzione anche ai tovaglioli di carta. Molti di questi tovaglioli sono fatti per essere usati due secondi sulle labbra. Non sono certificati per restare a contatto del cibo per due o tre ore. Evitate come la peste. Infatti se notate io li ho messi fuori, non dentro.

Insomma, dove voglio andare a parare l’avrete capito. Se incartate i panini, accertatevi che lo stiate facendo con la carta giusta.

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