C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Intervengo su inconsapevole richiesta di fradefra, una delle mie attuali incarnazioni, per dirvi di non perdere la vostra serenità a causa di un bimbo con una grave malattia :)

Nella mente di fradefra vedo spesso pensieri su questo argomento, così ho deciso di intervenire per dire la mia :)

A volte noi anime decidiamo di ammalarci gravemente nei primi anni della nostra vita terrena, ma lo facciamo con scopi precisi. Sappiate che quando un bimbo ha una grave malattia è sempre una scelta di noi anime, non è mai casuale.

Capisco che la cosa possa essere difficile da capire per le vite terrene, ma non dubitate di ciò e soprattutto siate tranquilli, il vostro amore ci aiuta, ma non distoglieteci dal nostro intento :)

Perché lo facciamo? Perché decidiamo di ammalarci gravemente da bimbi?

Prendo spunto da una conversazione di oggi, per manifestare questa mia idea, che so essere difficile da accettare, ma penso che proprio per questo debba essere manifestata.

Prima ancora di esporvela, vorrei precisarvi che l’ho vissuta. Ci credo veramente, quindi :)

Quando un bimbo si ammala gravemente, sappiate che si tratta di una scelta della sua anima, non è un caso e non è libero arbitrio. Sta facendo ciò che si è scelto prima di nascere.

TAG: anima

Ne parlavo con Antonio, mi è parso che il tema fosse importante e di getto ho deciso di scrivere questa mia pagina di diario.

Tema: siamo solitamente gentili, ma ci capita spesso di arrabbiarci in certi contesti.

Io sono convinto che sia un importante messaggio che potrebbe aiutarci a migliorare noi stessi, se riusciamo a coglierne il senso. Per inciso, ho un’azione in corso io stesso, su questa linea, perché da giovane mi capita spesso, avevo deciso di metterci una pezza e da qualche anno ormai sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti.

Per tanti anni ho chiesto, in questi ultimi lo facevo anche meditando, disegnando e parlando. Chi di voi segue i temi legati alla Legge dell’Attrazione, sa di cosa sto parlando. Nel nostro gergo, attiro :)

Da qualche tempo, forse mesi, sto cambiando atteggiamento :)

Su molte cose non chiedo più. Mi limito ad essere, senza fare una specifica richiesta, lasciando che le mie vibrazioni emesse corrispondano a ciò che sono, non a ciò che vorrei :)

La vita scorre lenta, una musica la accompagna, nella mia mente le immagini si allungano stiracchiandosi come per non uscire di scena.

Colpi sordi di batteria si sincronizzano col mio cuore ed il mio respiro si adagia.

Un controtempo brasilero evidenzia il desiderio di vita e smuove sangue e muscoli, alzando vibrazioni già alte

Secondi di esistenze antiche formano l’eternità, mentre il fiume del tempo scorre, fermo.

TAG: pensieri

Qualche giorno fa l’ho scritto non ricordo dove, ma mi ero preso l’appunto perché avevo voglia di sviluppare meglio il tema qui sul mio diario :)

So che pare strano, ma la cosa per me ha il suo senso :)

Per la Legge dell’Attrazione, l’Universo ci invia ciò che è corrispondente a livello vibrazionale a noi. Se pensiamo a case, avremo case, se pensiamo a soldi, avremo soldi, ecc.

Prima eravamo con gli orecchie ed occhi chiusi, poi abbiamo iniziato a Risvegliarci e abbiamo cominciato a notare i messaggi provenienti dall’Universo.

Ora dobbiamo proseguire il nostro percorso e non accontentarci di cercare i messaggi, dobbiamo tentare di vedere anche quelli che non ci piacciono, perché sono quelli che ci faranno crescere.

Nelle prime fasi del nostro Risveglio, infatti, tendiamo a cercar di vedere soprattutto i messaggi positivi, invece sono quelli negativi quelli che ci porteranno a velocizzare il Risveglio. Messaggi che ci indicano in cosa stiamo sbagliando, quali sono i nostri limiti e su cosa abbiamo necessità di migliorarci :)

Universo io ti sono grato per il fatto che me li invii e sono grato a me stesso per il vederli e per il volerli vedere.

Due me ne sono arrivati tra ieri ed oggi ed ho già fatto un aggiustamento al mio percorso.

Ti prego, aiutami ad andar via correttamente e rendere sempre più illuminato il mio Risveglio :)

Il cibo è una delle migliori medicine, ne sono convinto ed è anche ovvio, visto che sono uno chef, perché mangiare in modo equilibrato, vario, poco, può guarirci da molti piccoli malanni, senza dimenticare che molti ingredienti dei piatti hanno una valenza curativa e preventiva nei confronti di tanti piccoli malesseri (e non solo piccoli)

Fatta questa premessa, devo però dire, e come chef lo vedo tutti i giorni, che il cibo può anche essere il peggiore dei mali

TAG: cucina

Ne parlavo qualche giorno fa, qualcuno mi chiedeva “ma se proprio non riesco a togliermi di dosso la negatività, che posso fare?” ed io mi sono trovato a rispondere di getto, come se la mia mano fosse partita da sola senza intervento del cervello.

Mi capita che le mie risposte non siano coscienti, che siano interiori. Ecco, questa lo era, probabilmente parte del bagaglio che mi deriva dalle mie vite passate.

La scrivo sul mio diario, così resta fissata anche per me.

Ed eccomi ad avviare una nuova avventura, fatta una breve prova settimana scorsa, oggi (è il 13 novembre 2014) inizio ufficialmente come Chef de Cuisine del ristorante italiano Pino Divino ad Amsterdam :)

Nella mente ho tante idee, piatti che vanno e vengono, tecniche di cucina da implementare, foto da fare, cose da dire :)

Sono eccitato, sì, perché cucinare per me è una passione, non solo un lavoro :)

Ok, Ho’Oponopono, Sciamanesimo, Yoga, Reiki, Counseling e tanti altri trattamenti, terapie e lavori che molti fanno rientrare nel grande gruppo dell’Olistica, sono importanti, ci aiutano moltissimo, ma non scordiamo mai un fatto fondamentale…

… la vera medicina per la nostra mente, per la nostra anima e persino per il nostro corpo, è dentro noi stessi, come energia vitale vibrante secondo lo stato e la necessità.

Si guarisce se si decide di guarire e si sa come farlo :)

Il Personal Chef Francesco de Francesco all'opera in una cucina, dettagli dei suoi strumenti ed attrezzature.Legge dell’Attrazione, cucina, lavoro, meditazione e Pensiero Positivo, oggi metto tutto assieme grazie al disegno che vedete in foto e vi spiego perché :)

Sono uno chef, questo lo sapete, cucino per professione, sia nei ristoranti sia presso privati, che mi chiamano a volte per un’occasione particolare, a volte per periodi più lunghi come collaboratore fisso (il Personal Chef).

In questo periodo, mi sono appena trasferito ad Amsterdam, in Olanda (o meglio, nei Paesi Bassi), quindi sono alla ricerca di un lavoro. Come tanti :)

Mi arrivano tutti i giorni domande di persone che vogliono saperne di più sull’anima, sulla meditazione, sulla Legge dell’Attrazione, sul Pensiero Positivo. Le domande a volte diventano personali, legate a cose della loro vita o di confronto con la mia.

Io rispondo sempre, magari a sera quando sono più libero, ma rispondo sempre.

Vorrei ringraziare tutti quelli che mi fanno queste domande, anche se loro pensano di dover ringraziare me per le risposte, ma non è solo così :)

Il sistema che vi darebbe tutte le garanzie di igiene consisterebbe nell’entrare in cucina e vedere per un po’ cosa fanno i cuochi, ma ovviamente questo non è possibile, anche per legge, in tutta la Comunità Europea.

Detto ciò, posso dirvi che esistono però dei buoni indicatori che potete osservare stando in sala, in modo da valutare il livello di igiene che il ristorante ha e se segue almeno un minimo di criterio. Non datelo per scontato, vi ricordo che io sono uno chef, non è affatto così, in tanti ristoranti, anche italianissimi (a dispetto di ciò che pensano molti italiani).

Cominciamo? :)

Sul mio canale YouTube Connessioni Cosmiche qualche tempo fa ho pubblicato un video introduttivo in cui spiego cosa intendo per meditazione.

Dato che su questo mio diario online faccio spesso riferimento alla meditazione, ho pensato che potesse essere utile qualche indicazione sul mio pensiero in proposito. Dato che scrivere certe cose non è mai semplice, penso possa essere più utile sentirci a voce.

Da un mese sono ad Amsterdam…

… e mi sembra di aver sempre abitato qui :)

Giro per la città e non mi sento affatto estraneo, anzi. Certo, non conosco ancora l’olandese e quindi spesso faccio ricorso al dizionario, ma a parte questo, giro per la città in modo naturale, compro, bevo i miei caffè, parlo con la gente (in inglese), mangio, porto Daniele a scuola… tutto normale, come quando a settembre ero ancora in Italia.

TAG: pensieri

Sono le nove e trenta del 27 maggio e sono seduto su un muretto del chiostro domenicano di Santa Maria delle Grazie a Milano.
Da quasi due anni non venivo più qui, così passandoci d’avanti ho deciso di fermarmi un attimo. Prima avevo pensato di prendere qualche appunto per poi scrivere qualcosa, invece, viste le forti emozioni che questo posto provoca in me, ho deciso di accendere il computer e scrivere in diretta.
Questo articolo lo pubblico di getto, così come viene, errori compresi. Per una volta, si può fare.

… noi dobbiamo astenerci da giudizi.

Anche nel caso in cui possa sembrarci che la persona di cui si parla è la peggiore al mondo, anche se vi sono prove incontrovertibili, anche se questo è il pensiero condiviso da tutti, anche se… e se… e se…

… noi dobbiamo astenerci da giudizi.

TAG: anima

Con la testa china sullo scrittoio, nella stanza preferita dei suoi appartamenti, la bimba era assorta nei pensieri.

Il suo corpo era lì, ma nella sua mente resa grande sino a contenere tutto il mondo, lei stava passeggiando a piedi scalzi sull’erba di un ondulato prato inglese.

Per nulla intimorita, guardava l’edificio gotico che si innalzava sino al cielo, toccando il limite superiore della sua coscienza.
In cima, una sottile croce ne identificava la natura. Un luogo di culto cristiano.

TAG: racconti

Quanto mi piace… tanto, veramente tanto :) :)

Il Primo Specchio Esseno è il riflesso che di noi vediamo nelle persone che ci circondano. Dice che ciò che vediamo negli altri, siamo in realtà noi stessi o il nostro interiore.

In positivo ed in negativo, ma ovviamente notiamo più le cose in negativo, ciò che osserviamo negli altri non è altro che il riflesso di qualcosa che c’è dentro di noi. Non parlo di un caso episodico, ovviamente, ma di ciò che osserviamo con una certa frequenza o addirittura sistematicità.

TAG: pensieri

Un nuovo amico mi aveva parlato, qualche tempo fa, di questa nuova diavoleria del ventesimo secolo ed io, incuriosito, mi ero messo in mente di provare.

Con la solita fortuna, la mia principessa si era dichiarata entusiasta della proposta di provare assieme ed io mi ero messo alla ricerca. Qualche colpo di bacchetta magica e quella cosa che ancora non capisco del tutto, Internet, mi avevano fatto trovare alcuni libri elettronici (mi pare si chiamino così) che presentavano un albergatore che l’offriva in tutte le stanze del suo ricovero.

Spesso vi scrivo della Legge dell’Attrazione e qualcuno mi ha chiesto cosa sia. Visto che descriverla in poche righe non mi è facile, vi rimando ad un video che ho pubblicato sul mio canale YouTube Connessioni Cosmiche.

In questo video di pochi minuti, se volete il link diretto è questo: Legge dell’Attrazione, do una prima definizione, ovviamente, perché un trattamento esaustivo implicherebbe ore di registrazione.

Ce lo ricordiamo? Se non ce lo ricordiamo, vogliamo pensarci un momento? Vi pare che un’entità spirituale, energia pura, possa avere un sesso?

Mica deve riprodursi!! :p :p :p

Quindi, dato che l’anima non ha sesso, crediamo sul serio che si incarni ogni volta in un corpo terreno dello stesso genere? Sempre uomo o sempre donna?

TAG: anima

So che la mia affermazione può sembrare eccessiva, ma su questo percorso io sono attivo da un po’ e so che è possibile perché spesso ci riesco e quando ci riesco, sto benissimo :)

Chi ci fa del male, lo sta facendo principalmente alla sua anima.

La nostra incarnazione terrena a volte ne soffre, ma la nostra anima può averne un incremento del karma, mentre si abbassa quello della persona che ci ferisce.

TAG: anima

Mi dispiace sempre vedere la rabbia nelle mie amiche. Siamo tutte sorelle, ognuna di noi è in viaggio, qualcuna avanti, qualcuna più indietro, ma tutte siamo su un percorso che tra mille curve va nella stessa direzione :)

Io mi ricordo bene di quanto fossi discola, anzi, diciamolo chiaramente, anche ignorantella e qualche volta con una punta di… scusatemi, non so come chiamarla.. che alle mie incarnazioni terrene arrivava come forti scariche di rabbia, di odio, di paura.

Ho la casa piena di libri sull’Egitto e conosco la cronologia dei principali faraoni egiziani, ma una cosa è leggerne le gesta, diverso è visitare le terre che li hanno visti protagonisti.

Già sorvolandolo, l’Egitto, comprendi come questo sia un paese nel quale la forza si esprime sin dai colori. Pochi, forti ed intensi. Sabbia, terre e montagne rossastre, cielo di un blu intenso e un verde vivo che attraversa il tutto in corrispondenza del Nilo.

TAG: viaggi

Sono sempre attaccato al telefono o al pc, quando non lavoro, e molti pensano che io non possa farne a meno.

Invece non è vero, mi capita ogni tanto di perdere tutte le mie connessioni e ritrovarmi solo per qualche giorno, a volte di più.

In queste situazioni sperimento sempre una sensazione che mi lascia piacevolmente stupito.

Quando sono solo, mi accorgo di non essere solo :)

TAG: anima

Visto che Treviso è una città che non ho ancora visitato, decido di partire il giorno prima e fermarmi la sera per una breve passeggiata. Ne approfitto per incontrare Tortellino, un amico che abita a Castelfranco.

Arrivo intorno alle 17 in un albergo a ridosso della circonvallazione ed espletate le solite formalità, macchina fotografica alla mano, decido di andare a piedi rifiutando la bicicletta che la Direzione mi offre.

TAG: viaggi

Per l’esattezza, impressioni dalla Tanzania, dove sono venuto ad avviare il ristorante del Rucu, l’Università cattolica di Iringa.

Rosso. Il colore della terra scavata. Bellissima sensazione di calore, di forza, di vitalità.

TAG: viaggi

Secondo la Legge dell’Attrazione, l’Universo ci dà ciò che vibra allo stesso livello/frequenza del nostro stato vibrazionale.

Tento di spiegarmi.
Essendo, io vibro.
Avendo emozioni, vibro.
Pensando, vibro.
Desiderando, vibro.
Necessitando, vibro.

Molti anni fa, due bambini trascorrevano la loro infanzia in un orfanotrofio, un vecchio edificio reso disponibile da un benefattore, che raccoglieva molti piccoli ospiti che non avevano una loro famiglia e dove la vita scorreva lentamente tra i giochi organizzati dai volontari del servizio e le lezioni impartite dai maestri privati che lavoravano per l’Istituto.

I due bambini spesso si annoiavano e nella loro continua ricerca di cose nuove, esploravano il vecchio palazzo alla ricerca di camere segrete e passaggi sotterranei in cui vivere le loro avventure.

TAG: racconti

L’altro giorno riflettevo sul fatto che ci sono città dove mi sento a casa mia, come se ci avessi vissuto tanti anni anche se non è così. Ad esempio Manhattan, Lecce, Treviso e la stessa Amsterdam in cui mi trovo.

Penso che queste città mi siano familiari perché probabilmente ci ho vissuto in una vita passata o più di una :)

La prima tentazione sarebbe quella di trasferirmici e sono convinto che ci starei bene.

Ma…

TAG: anima

Mi capita spesso di dover prendere una decisione e di avere davanti a me delle possibilità, con il dubbio di quale sia la strada giusta.
A volte ho un problema da risolvere e sono confuso su come proseguire.
A volte devo gestire delle situazioni ed ho dei dubbi sul mio atteggiamento.

Cosa faccio in questi casi?

L’ho chiamato “Tira il sasso nello stagno e guarda le onde” :)

C’ero già stato molti secoli fa durante un pellegrinaggio nella mia precedente vita terrestre. Che strano essere in un posto che esiste da così tanto tempo.

Il luogo è sempre uguale e gli attuali guardiani sembrano fare il loro dovere. Alcune guide mi informano del fatto che una speciale istituzione di questa piccola città si adopera per mantenere intatte le strutture e le decorazioni dei tempi che furono.

Dopo aver letto la Profezia di Celestino, negli anni 80 o forse primi 90, era da tanto che non tentavo più di vedere l’Aurea. Dico tentavo, perché non ci ero mai riuscito, così dopo un po’ avevo lasciato perdere.

Qualche settimana fa mi è capitato un commento su Facebook che la citava ed improvvisamente mi è venuta voglia di riprovare.

Stavolta, però, mi sono fatto aiutare :)

TAG: anima

Bollicine che portano via i miei pensieri quotidiani.In varie mie meditazioni, tengo la mente sgombra da pensieri :)

Ho vari sistemi per farlo, uno è quello che ho disegnato nel quadro che vi mostro.

Faccio il vuoto mentale davanti a me, mi fermo ad “osservare” ed ogni volta che un pensiero di ordinaria quotidianità compare, lo avvolgo tra le bollicine e lo faccio galleggiare verso l’alto fuori dal mio campo visivo :)

Sul mio canale YouTube Connessioni Cosmiche, ho pubblicato il video Meditazione Guidata: Cucina con amore, che ho pensato come meditazione per favorire uno stato positivo di gratitudine, utile per affrontare al meglio una giornata di lavoro in cucina. Può servire a cuochi e chef, ma anche ad appassionati di cucina.

Utile anche come meditazione per il relax o antistress, ho pensato che a qualcuno potesse interessare avere il testo, per l’eventuale desiderio registrare con una voce e ritmi diversi, personalizzati.

Il testo è quello della sola parte meditativa. I tre puntini indicano una pausa di circa un secondo.

Se invece volete scaricare il file audio, in formato MP4-A, è Meditazione Cucina con Amore – Audio (click col tasto destro).

Per inciso, ricordatevi di iscrivervi al canale, se questi video vi piacciono :)

Oggi attraverso il passaggio tra un ciclo di vita ed uno nuovo, da domani tutto sarà diverso rispetto ad oggi e ieri.

Tra qualche ora farò la valigia per l’Olanda. Mi fermo 8 giorni e al rientro parto per la Tanzania dove resto sino a fine settembre. Appena a casa, riparto per l’Olanda, stavolta con Mariangela e Daniele e lì ci fermeremo per un paio d’anni.

TAG: Francesco

Erano stati meravigliosamente bene assieme per anni e lui, anche se sapeva che era probabile che succedesse, si era illuso che forse non sarebbe mai accaduto.
Invece un giorno, Frog, preso tutto il suo coraggio a due mani, glielo aveva detto: lui le aveva regalato gli anni più belli della sua vita, ma lei non si divertiva più. L’aveva lasciato.

Io credo che la sofferenza sia un elemento normale della nostra vita, non un’eccezione, non una cosa per cui ci si debba chiedere come mai abbiamo ricevuto questa punizione.

Non c’è un Dio che ci punisce, forse c’è un Dio, ma non punisce. La sofferenza non è una punizione, non è un caso, non è qualcosa che ci capita senza motivo.

La nostra anima si incarna in una vita terrena per imparare una lezione (o più di una). Le lezioni non possono essere superate facendo vacanza. Il Dalai Lama nel suo libro “L’arte di essere pazienti” scrive che per imparare la pazienza bisogna vivere in un contesto in cui ci siano quelli che mettono alla prova il nostro carattere. Non basta meditare o leggere libri.

Fai un figlio/a, meglio due così uno è di riserva. Insegnagli a non credere a partito preso né a Berlusca né a D’Alema. Insegnagli a chiedersi il perchè di ogni cosa ed a contestare il fatto che la minestra si mangia col cucchiaio e di provare almeno una volta a mangiarla con la forchetta. Insegnagli ad andare a fondo nelle cose e a non fermarsi sulla superficie di quello che è facile da vedere senza sforzo.

Questo sarà il tuo contributo per una società migliore

non lavorando sugli effetti

ma alla base

mio figlio, il tuo e quello di Marida (faccio per dire) potrebbero essere un piccolo germe di società migliore della nostra

almeno, guardandoci indietro a 60 anni diremo: “qualcosa ho fatto”

TAG: pensieri

Sento improvvisamente e forte il suo richiamo provenire da lontano. Da oltre le nebbie degli Universi Paralleli in cui mi trovo dalla mia morte terrestre, capisco che qualcosa nei secoli mi è mancato.

Il richiamo mi pare come una benedizione, la fresca promessa di un’oasi nel deserto, un potente magnete che mi attira.

Improvvisamente, senza sapere perché, o forse ben sapendolo, decido di tornare.

Leggevo “L’arte di essere pazienti” del Dalai Lama questo concetto, c’era anche un aneddoto: per diventare pazienti e migliorarsi su questo aspetto, non si può pensare di vivere in isolamento.

La meditazione è importante, ma per certi aspetti, la crescita personale ha bisogno di sperimentare e la sperimentazione implica spesso l’interazione.

La pazienza non è una di quelle cose che si imparano sui libri. Si può da soli aumentare la propria consapevolezza, comprendere le ragioni della pazienza, capire la nostra connessione con gli altri, con l’Universo e con il proprio interiore, ma poi per diventare veramente pazienti, per migliorarsi, per riuscire a contenere i nostri sempre possibili scatti d’ira, dobbiamo aver modo di provare.

TAG: pensieri

Molto lo pensano. Il complesso di megaliti fu costruito con le conoscenze astronomiche che solo una civiltà navigatrice degli spazi interstellari poteva avere.
Nel mio caso la fine di un breve viaggio in auto coincideva con l’inizio di un momento di profonda pace. Ero arrivato sul luogo dalla campagna londinese assieme a 3 compagni di corso, durante una pausa in un soggiorno di lavoro e formazione nei centri HP di Pinewood.

TAG: viaggi

“Senta, mi scusi, per andare a Trento?”
“Facilissimo! Vai avanti, passa Mussolente e a Bassano gira a destra, vai sempre dritto sulla Valsugana. Ci sono i cartelli.”

Sono sulla statale 248 sul tratto tra Montebelluna e Bassano Del Grappa e vado a Trento per un workshop a cui domani devo partecipare a Bolzano. Il signore, forse sessantenne, con un viso rosso acceso e la voce un po’ alterata per un paio di grappini di troppo, aggiunge che purtroppo troverò traffico e camion di continuo ostacolo.

TAG: viaggi
“Basta un momento di rabbia per vanificare una vita di meriti”

(Shantideva, Guida)

Questa frase che ho da poco letto in un testo del Dalai Lama, L’Arte di essere pazienti, mi ha profondamente colpito, forse perché da tanti anni sto lavorando anch’io su questo aspetto del mio carattere, la capacità di mantenere la calma, il ridurre la rabbia interna, il tenere sotto controllo gli scatti d’ira :)

Ve la riporto per questo :)

Si era ormai pentito da un pezzo della sua decisione e quella tonaca da prete non riusciva proprio più a sopportarla.

Non si trattava solo dell’abito in sé, ovviamente, ma di tutto quello che la cosa implicava, compresa una certa difficoltà a parlare con gli altri. Anche se a lui pareva una cosa normale, per le persone che incontrava non lo era e questi lo trattavano diversamente.

TAG: racconti

Io penso che una persona che creda realmente all’esistenza dell’anima ed alla reincarnazione, sopratutto a quest’ultima, debba essere cosmopolita, debba avere una mente aperta a ogni idea, debba amare il cibo di tutto il mondo, debba pensare che in ogni nazione ci sono luoghi meravigliosi.

Trovo veramente strano che mi si dica di credere alla reincarnazione e poi si voglia mangiare solo il cibo del proprio paese, si sia morbosamente attaccati ai propri luoghi, si sia accesi sostenitori a spada tratta di una sola squadra di calcio, di un partito politico, di una fede religiosa.

Perché la penso così? Ve lo spiego :)

Sono passati tanti anni da questa vacanza, ma la ricordo ancora e voglio raccontarvela. La storia è lunga e quindi segnatevi la url per poterla leggere con calma a più riprese oppure stampatela e leggetela in metropolitana andando al lavoro. Così Guido non potrà tartassarvi con le sue storie…

Vi scriverò di venti giorni in quella splendida località di mare chiamata Costa Del Sol, in Spagna. Era il 1987, se la mia memoria (datata, sì, lo so. Smettila di ridere…) non m’inganna, ed avevamo deciso di andarvi perché pensavamo di trovare pochi italiani rispetto alle altre zone turistiche spagnole. Scelta rivelatasi giusta per questo e per altri motivi.

TAG: viaggi

Dopo avere per anni avuto l’idea che ci potessero essere Verità Assolute, quelle verità valide per chiunque sul pianeta e nell’Universo, da una quindicina di anni ho cambiato piano piano idea.

Devo dire che sin da giovane ipotizzavo che potessero esservi delle Verità Assolute, ma era pura teoria perché in realtà ammettevo di non conoscerne e mi muovevo su un piano operativo/giornaliero/umano che comunque era relativo. Cioè io partivo dal presupposto che potessero esistere delle Verità Assolute, ma le mie erano relative.

TAG: pensieri

“Ma per chi intraprende cose belle, è bello anche soffrire, qualsiasi cosa gli tocchi.”
Platone – Fedro, 274-B

Da qualche giorno ho finito di leggere questo libro, giustamente considerato capolavoro della letteratura filosofica greca e mi trovo a riflettere sulla frase che più mi ha colpito e che scrupolosamente, come faccio di solito, mi sono segnato su un foglio. Il foglio lo perderò, prima o poi, e quindi ho deciso di usare il blog della mia amica Medusina per tener traccia di questi miei pensieri.

Torniamo, comunque, alla potente frase che Platone mette in bocca a Socrate.

TAG: pensieri

Ci sforziamo, facciamo esercizi, leggiamo, ci confrontiamo su cosa fare per essere positivi, per arrivare a quello stato o modo di essere che definiamo positività :)

Lo facciamo perché lo stato di positività ci fa sentir bene, in generale è una condizione che non possiamo definire di felicità, ma è spesso di soddisfazione, di benessere. Ecco, forse questo è il termine giusto, benessere.

“Quindi, come un tesoro che appare nella mia dimora senza alcun sforzo da parte mia per ottenerlo, dovrei essere felice di avere un nemico poiché egli mi aiuterà nel mio cammino verso il Risveglio.”

(Shantideva, Guida)

Questa frase del monaco buddhista, scritta nell’ottavo secolo D.C., contiene in poche parole decine di insegnamenti che vanno oltre la religione, rappresentando l’essenza filosofica della nostra crescita.

Molti mi contestavano la mia scrittura in ModifiedSmsStyle, in pratica con le k, gli 1 e altri sistemi di abbreviazione esasperata delle parole. Mi contestavano, dicevo, ed io me ne fregavo.

Come mai scrivevo così? Non l’ho mai spiegato pubblicamente, ma alcune persone lo sanno :)

Quali che fossero i motivi, oggi ho deciso, dopo anni, di tornare all’italiano standard anche per i miei scritti personali (per quelli professionali non l’ho mai lasciato).

TAG: Francesco

No, non punisco nessuna, anzi, nessuna anima punisce altre anime e non perché sia di altri il ruolo di punire, ma perché non esiste il concetto di punizione, che è un termine terreno che non ha spazio nella Luce.

L’Universo non punisce mai :)

Siamo tutte anime in viaggio verso la Perfezione, modo per unirci al Tutto. Lo facciamo tentando di imparare molte lezioni e purtroppo non riuscendo sempre al primo tentativo. L’Universo non ci punisce solo perché non riusciamo ad imparare. L’Universo ci ama.

Tra qualche settimana festeggerò con lei l’anniversario del mio ritorno dagli Universi Paralleli e l’incontro in quel locale dove la vidi per la prima volta.

Le cose da preparare mi paiono tante e potrei usare la mia bacchetta, ma così non mi divertirei! Preferisco fare alla maniera degli umani, senza alcuna magia.

Sin d’ora sento gli influssi positivi della cosa. Mi godo il momento e varie volte al giorno interrompo il mio lavoro al banco, sposto i becchi e le ampolle e resto qualche secondo perso nei miei pensieri ad immaginare il momento in cui, alle 8.40 in punto, sarà tra le mie braccia. Non che prima non la veda (ho sempre la mia palla di vetro…), ma incontrarsi per un festeggiamento è un po’ come partire per una vacanza. Ti senti addosso la stessa euforia e attesa.

Sulla pagina Momento importante, parte un mio nuovo progetto, vi avevo anticipato la mia intenzione di aprire 1 canale in cui parlare di ciò ke penso a proposito di anime, reincarnazione, Legge dell’Attrazione, Pensiero Positivo, meditazione ed Universo.

Ecco, l’ho fatto, si chiama Connessioni Cosmiche, il trailer è già pubblicato e proprio in questo momento sto pubblicando il primo video, proprio su ciò ke penso di Anima ed Immortalità :)

Proprio così, nn posso nn segnare qui sul mio diario ke 1 nuovo ciclo di vita sta x iniziare. O meglio, il ciclo è iniziato 1 paio di anni fa, circa, oggi parte 1a conseguenza applicativa.

In pratica, sto x aprire 1 canale YouTube nel quale pubblikerò video su:

  • anima ed immortalità;
  • reincarnazione;
  • scopo della nostra vita terrena;
  • Legge dell’Attrazione;
  • Pensiero Positivo
  • meditazione;
  • relazione tra noi è l’Universo;
  • relazioni tra noi umani.

Dire ke amicizie femminili o maskili x me siano uguali sarebbe ipocrisia pura, mi astengo da simili affermazioni :p :p

Universo, ti ringrazio x le tante donne ke mi circondano, quindi, su web ma anke nella vita offline :)

TAG: pensieri

Se crediamo ke siamo sulla Terra x imparare, dobbiamo comprendere ke le lezioni nn possono consistere nel farsi 1a bella vacanza ai Caraibi :)

Questo nn vuol dire ke sia illegittimo aspirare ad 1a vacanza, ma crescere, in termini animici, è 1’altra cosa.

Con un fastidioso fragore, assurdo nel totale silenzio che regnava, la porta si aprì, lasciando entrare la luce che squarciò l’oscurità che regnava nella grotta.

Nell’angolo più lontano, raggomitolata su se stessa quasi a voler sparire, lei aprì faticosamente gli occhi, stupendosi per questo fatto straordinario. Non aveva mai smesso di soffrire, ma si era ormai rassegnata al dover restare a vita segregata in quella buia cella, nella profondità di abissi inesplorati. Non pensava che qualcosa potesse cambiare.

TAG: racconti

Sì, lo so ke molti credono ke i Social Network siano tempo xso, ma io nn la penso così, anzi :)

Faccio riferimento a Facebook, ma vale allo stesso modo x altri Social, io invece credo ke vi sia molto Amore, ke tanti siano disposti a dare disinteressatamente 1 consiglio, ke vi sia voglia di aiutare e tanta positività.

TAG: pensieri

Se avete deciso di andare per vacanza sull’isola di Ereikoussa, in Grecia, eccovi qualche consiglio che potrà esservi utile :)

Io ci sono stato per più di un mese, per lavoro, quindi ho messo assieme alcune indicazioni in base alla mia esperienza. Poi ovviamente alcune cose possono essere personali e quindi fate i vostri ragionamenti.

Primo punto, stabilite quanti giorni volete fermarvi, perché questo ha impatto su ciò che dovrete tenere presente.

…pochi giorni fa mi veniva in mente che a volte un intermezzo può diventare, invece, una sorta di collante tanto da non essere percepibile come pausa.

Avevo concordo con lei d’interrompere per un momento l’attività in corso per fare, appunto, una pausa. Mi sono ritrovato poi a pensare che la pausa, in realtà, non era stata affatto tale, tanto che ad un osservatore esterno sarebbe sembrato che non vi fosse stato alcuna interruzione. Eppure non è così. Il semplice aver detto “facciamo uno stop?” cambia probabilmente il modo di pensare e di porsi in relazione a ciò che si sta facendo e spesso ciò può avere effetti decisamente positivi e gradevoli.

TAG: pensieri

Anke se l’argomento è sulla cucina professionale, ho deciso di scrivere questa pagina sul mio diario xsonale xké penso ke lo stesso ragionamento si appliki a tanti contesti, professionali e no.

Parliamo di benessere, guarigione, positività, attività meditative. I monaci benedettini dicevano “ora et labora” ed avevano ragione :)

Ma torniamo in cucina :)

Ecco la vista di una stradina di Merlera, in collina. Stupenda per chi ama i panorami e la natura.Ognuno ha i suoi gusti, così come ci sono quelli che amano le grandi città, c’è chi ama lavorare nelle isole deserte. Se siete tra questi ultimi, ho una buona proposta per voi, andate a lavorare come cuochi (o altro) sull’isola di Merlera.

A proposito, Merlera la trovate in rete anche col nome di Erikoussa, Erikousa, Ereikoussa, Ereikousa. Quale sia il nome esatto non è facile capirlo, perché dipende dalla lingua in cui state facendo riferimento ed un po’ anche dalle abitudini.

Per tornare al nostro tema, io su Merlera ci ho lavorato più di un mese, quindi ho avuto modo di vederne un po’ tutti gli aspetti.

Spesso inizio così le mie meditazioni, con un passaggio tra i vari colori di un arcobaleno.Chiudo gli occhi :)

Davanti a me una lunga strada porta lontano, all’orizzonte, dove un Arcobaleno mi sta aspettando.

Ci vado. A volte lentamente, a volte quasi correndo.

Sono nel Rosso. Lo respiro, lo vedo, sento che entra nel mio corpo, mi invade, tutt’attorno e dentro. Mi fermo qualche istante.

Passo all’Arancione, mi fermo anche qui, mi concedo il tempo perché i miei occhi si abituino e la mia mente lo veda.

“Buongiorno, mia principessa, sono Silente. È ora d’alzarsi.” gli dissi piano al telefono. Lei, il giorno prima, mi aveva chiesto d’essere svegliata alle 8.30 ed io, che non sapevo ancora cosa fosse il telefono, m’ero procurato un comunicatore spazio-tempo e lo avevo interfacciato col suo apparecchio mediante quell’antica formula che un mio antenato mi aveva tramandato.

Si era da poco diplomata “maga” con accreditamento della JC, nobile e secolare organizzazione che sorvegliava la qualità degli incantesimi e cure, ed aveva deciso di trascorre tutta la notte con me.

Non ho deciso di incarnarmi per essere felice sulla Terra, sono felice qui, in questa mia esistenza nella Luce.

Quando vengo sulla Terra incarnandomi in una vita fisica, lo faccio perché voglio vivere un’esperienza che mi insegni qualcosa. La Terra per noi anime è una nave scuola, non una casa vacanza. Salvo rare eccezioni :)

Questo non vale solo per me, vale per tutte le anime. Le nostre vite fisiche ci servono per imparare, migliorarci, comprendere, diventare compassionevoli, amorevoli, perfette ed avvicinarci quanto più possibile alla sostanza della Luce, farne parte, diventare un Tuttuno.

Peccato, il corso è finito. Erano due anni che non ne tenevo più ed avevo quasi dimenticato la sensazione che si prova.

Ero arrivato qualche giorno fa e, nel primo cerchio periferico milanese, il centro mi era parso piuttosto malmesso.
Un edificio post-industriale color mattone, dall’aspetto di un vecchio capannone riciclato. Davanti, un giardino troppo regolare non riusciva a riscattare la struttura. Una targa all’ingresso riportava semplicemente il nome dell’Istituto.

Dentro…

Un grido squarcia la notte ed il cielo s’illumina a giorno. L’enorme busto di una donna è immobile, illuminato dalla luce sinistra. Il marmo bianco di cui è fatto sembra non riuscire a splendere, come reso opaco da un desiderio d’anonimità.

Una strada si perde nel nulla. Ai bordi, altre statiche figure sono illuminate man mano che si procede con lo sguardo. Ognuna ha una fisionomia ed una storia che s’immagina senza vedere.

Inizio con alcune premesse.

  • La responsabilità di tutto quello che ho vissuto di negativo ad Erikoussa con l’Acantha è responsabilità mia, perché per questo progetto che mi piaceva, ero andato fuori dai limiti e vincoli che mi sono sempre posto nella vita professionale. L’ho fatto, ne pago le conseguenze :)
  • Ringrazio l’Universo per l’esperienza, che mi ha insegnato molte cose e dimostra come sempre ci si debba fidare dell’intuito. Segnali negativi ce n’erano, forti e chiari, Mariangela li aveva sentiti bene sin dai primi incontri, io anche, ma li avevo messi a tacere. Male :)
  • A volte non ci si deve soffermare su chi ha torto e chi ragione. Se l’esperienza è negativa, impariamo ciò che c’è da imparare e andiamo avanti.

Inizio :)

Delle cose belle di Erikoussa ho già scritto, ma tutte le medaglie hanno un rovescio ed è meglio che sia tenuto da conto. Va detto che i problemi che riporto per Erikoussa (vi ricordo che l’isola è chiamata anche Ereikoussa, Erikousa e Merlera) sono in generale gli stessi di moltissime isolette.

Ciò che scrivo, quindi, non è specifico di Erikoussa, ma per voi potrebbe essere d’interesse anche se la vostra destinazione fosse un’isola diversa e non necessariamente della Grecia.

Il disegno della mia visione, di Erikoussa (o Erikousa o Merlera o Ereikoussa) in una zona dell'universo con i pianeti vicini.Sono le 7.30, sto passeggiando verso il tempietto posto nel giardino davanti alla vecchia scuola di Erikoussa, una stradina con qualche gradino mi porta in quella direzione.

Mi fermo un istante, rallento il respiro, mi guardo attorno, sento il rumore del mare sulla spiaggia vicina. Mi piace, molto :)

Decido di fermarmi a meditare un po’.

Mi siedo su uno dei gradini, incrocio le gambe sul piano sottostante, poggio i miei polsi sulle ginocchia, pollice ed indici congiunti, chiudo gli occhi e mi rilasso liberando la mia mente.

Si fa chiamare Leonidas, ma il suo vero nome è Lazam, è il proprietario del Ristorante Bar Oasis e dell’annesso mini-market :)

Voglio scrivervi di lui perché se lo merita tutto, questo tributo, e non per pochi motivi :)

Per alcuni problemi avuti con l’Acantha, il ristorante dove lavoravo come chef, mi sono trovato a dover cercare un posto dove dormire sull’isola di Erikoussa.

Dato che conoscevo il titolare dell’Hotel Erikousa (il nome dell’isola si può scrivere in molti modi, tra cui Merlera ed Ereikoussa), ho pensato di rivolgermi a lui, che già conoscevo.

Tra qualche giorno scriverò la pagina di diario con le cose negative di Erikoussa ed i tanti motivi per non venirci (ogni medaglia ha il suo rovescio), ma per essere positivo, voglio iniziare scrivendovi le cose belle, nel caso foste interessati.

Prima cosa da dire, Erikoussa, Ereikoussa, Erikousa, Merlera (che dir si voglia) è una piccola isola a nord di Corfù, bellissima. Verde, piccole spiagge, romantica.

Nn ce ne rendiamo conto xké nn ci fermiamo mai a riflettere, ma ttti i gg sono + le cose positive a succederci, ke quelle negative.

Il fatto è ke noi diamo sempre x scontate le cose positive, così nn ci facciamo caso. Diamo x scontato ke ci sia l’acqua, riteniamo ovvio ke qualc1 abbia portato via la spazzatura dalla strada, ci pare normale ke passi il tram, nn ci stupiamo x i 2 televisori ke abbiamo in casa.

Delle cose negative di Erikoussa, tante, vi scrivo su 1’altra pagina, su questa vi voglio invece parlare di 1a delle poke cose positive dell’isola (a proposito, la kiamano anke Merlera, Ereikoussa e Erikousa), la cuoca Afrodite (il nome corretto è Aferdita) dell’Oasis Bar & Restaurant.

So ke il mio ringraziamento può sembrar strano, ma come al solito io la mia idea la ho :)

Spiegommi :)

Dai, mi aiuti? Ti prego :)

La situazione nn è malvagia, rispetto al passato molto si è fatto e trovo ke a dispetto di ciò ke molti pensano, l’applicazione di sistemi procedurali, l’introduzione delle checklist e l’HACCP molto abbiano contribuito.

Quindi, grazie, grazie, grazie :)

Siamo sulla Terra x imparare e nn è facile :)

I compiti sono difficili, il disturbo è notevole, gli ostacoli molti e soprattto le nostre resistenze interne al cambiamento sono fortissime.

Ma x assurdo possiamo anke dire l’inverso, ke ttto è facile, ke possiamo farcela, oggi. Basta cambiare prospettiva :D

Fermiamoci! Dobbiamo capire quando è il momento di far calcoli e considerazioni razionali e quando invece serva lasciar spazio al nostro intuito, ai messaggi sublimali ke arrivano dal nostro Interiore.

La nostra Anima e il nostro Io Superiore sanno molto di + del nostro conscio :)

TAG: anima

Sono vari gg ke abbiamo problemi con l’acqua e io ti ringrazio, Universo, x questo :)

Vi parrà strano, ma vi spiego xké :)

Siamo x 3 mesi in questa casetta su Erikoussa, in 1 paesino di 1 centinaio di abitanti. Ogni casa ha il suo pozzo naturale, 1 motore ke tira su l’acqua e la mette in 1a cisterna. Ttto ciò ke necessita di acqua prende da questa cisterna.

Ieri ho scritto del fatto ke Il bisogno rikiama + dell’oggetto desiderato, oggi invece rifletto su 1 pensiero parallelo :)

Se ci si lamenta, l’Universo x la Legge dell’Attrazione (LdA) ci manderà altri lamenti :)

Ormai come la penso, se avete già letto altre pagine di questo mio diario, vi dovrebbe esser kiario. Io credo ke le nostre emozioni ed i nostri pensieri rikiamino il simile. Se anke voi ci credere e se siete d’accordo con quanto ieri vi ho scritto sul bisogno, il passo è breve.

Mi viene fatta spesso la domanda “Ma perché io continuo a pensare alla nuova casa e l’Universo non mi aiuta?” (la casa è solo un esempio) e dietro la stessa io colgo l’inizio del dubbio ke la Legge dell’Attrazione (LdA) possa nn funzionare.

Poi approfondendo la cosa, scopro sempre 1 fortissimo bisogno di ciò ke si sta desiderando. Casa, partner, vacanza, lavoro, ecc.

Purtroppo la causa del mancato funzionamento della LdA è proprio questo, il bisogno, anzi, in realtà la LdA sta funzionando xfettamente, anke troppo, solo ke nn va nella direzione ke noi vorremmo, ma in 1a diversa, ke nn ci piace. Il tutto, senza renderci conto ke inconsapevolmente siamo noi gli autori di ciò.

Cosa sta succedendo?

La casa ke mi ospita su Erikoussa, l'isola greca conosciuta anke come Merlera.Siamo arrivati martedì scorso, ed eccovi la prima foto della casa ke mi ospita su Erikoussa, la piccolissima isola greca a nord di Corfù, conosciuta anke come Merlera.

Sono qui per i tre mesi della stagione estiva come chef dell’Acantha Restaurant, dell’omonimo Acantha Boutique Hotel, piccolissima e meravigliosa struttura creata proprio sulla spiaggia, barke a vela ormeggiate proprio davanti. Oltre ke cucinare, sono qui x avviare al meglio la cucina lasciando poi il lavoro a ki seguirà dopo di me.

Praticamente ttti i gg, nn è l’eccezione, ma la regola, ne sento il bisogno. Sento la necessità di restarmene solo, fosse anke solo 1 quarto d’ora, ma meglio 1’ora intera.

Detto da 1 come me, sempre online, sempre in mezzo alla gente, sempre a crearsi nuove relazioni, sembra strano il desiderio di restar solo, ma in realtà ki vive con me, ki mi conosce meglio, sa di questa mia caratteristica.

Vado in giro x bar, io lo kiamo cazzeggio, ma poi spesso in realtà sono solo, kiakkiero 1 po’, ma buona parte del tempo osservo, scrivo, leggo, ecc.

TAG: pensieri

Davanti a me e tutto attorno un panorama spettrale. Tutto è scuro ed il terreno è tormentato da ripidi innalzamenti che danno all’ambiente l’aspetto di un enorme canyon.

Nel cielo due enormi lune si inseguono mentre la terza scompare dietro a tetre rovine di grattacieli lontani. Nessuna luminosità è diffusa dalle lune e solo un sottile fascio proiettato dalla mia torcia squarcia l’aria davanti a me senza riuscire ad illuminare alcunché ed anzi rendendo il tutto ancora più contrastato.

Dove sono?

TAG: fantasy

Il giardino del mio Santuario, alla fine della scala, nel mio Interiore.Quando discendo la Scala ke mi porta al Santuario, mi ritrovo in 1 Giardino di Pace, dove ttto è sereno. La discesa è stata lunga, qualke volta breve, ma sempre voluta, ora riposo, a volte poco, a volte tanto.

Mi fermo sulla mia panchina, qualke volta a terra nella posizione Yoga, anke se le gambe spesso mi fanno male. Sto ancora cercando il mio cuscino, presto o tardi lo troverò.

Io e mia nonna Nina, nonna paterna, siamo nati il 6 dicembre, ovviamente di 2 anni diversi, nel 1909 lei, nel 1961 io.

Ha 1 senso o 1 significato ttto ciò?

TAG: Francesco

I locali dove sino al 2013 aveva sede la Scuola di cucina maisazi.Ieri abbiamo consegnato le kiavi dei locali al proprietario dei muri e con ciò si conclude il progetto Scuola di cucina maisazi, ke dal 2006 ci ha tenuto compagnia, impegnandoci, ma dandoci anke tante soddisfazioni :)

Mi dispiace ke la scuola si sia dovuta kiudere, ma era indispensabile xké la nostra vita potesse proseguire sul xcorso ke ci siamo dati.

Ringrazio l’Universo x ttte le belle cose ke abbiamo ricevuto dalla Scuola, tra cui:

TAG: lavoro

Universo, ti prego, x i miei figli Lorenzo, Roberta e Daniele, fa ke possano compiere nel migliore dei modi il cammino ke le loro Anime si sono programmate nei propri Piani Dinastici :)

Nn ti kiedo di farli stare sempre in salute, né ke abbiano soldi o successo. Vorrei, invece, ke il loro cammino fosse quanto + sereno possibile, ke le tappe previste dal loro destino si adempissero nel migliore dei modi, col minimo della sofferenza compatibile col desiderio delle loro Anime :)

Un disegno a matita fatto nel 2014. In pratica, solo una scritta.Anni fa 1a donna ogni tanto mi diceva così, spesso all’improvviso, senza ke nulla lo facesse presagire – “SCOPAMI!!”

Mi piaceva da morire quella frase, xké era il concentrato di molti messaggi, dati con 1a sola parola.

Mi arrivava desiderio nei miei confronti, passione, amore, curiosità, coraggio nel manifestare i propri desideri, intriganza, sprezzo delle regole ed 1a certa luce negli okki ke da sola sarebbe bastata a giustificare ogni cosa.

La Rocca Pisani, sulla collina di Lonigo.“Allora ci vediamo da noi?” – mi chiese ed io prontamente risposi – “D’accordo. Alle 9.30 a me va bene”.

Ieri sera, riflettendo sul fatto che avevo del materiale da studiare, decido che forse è conveniente partire prestissimo per evitare il traffico e poi studiare sul posto, in un bar.
Parto alle cinque e quarantacinque in direzione di Lonigo, una paese della Bassa tra Desenzano e Vicenza, per incontrare la Ewoks che sembra interessata ai nostri servizi.
Lonigo, paese mai sentito, perso in una landa che ne contiene mille tutti uguali.

TAG: viaggi

Oggi siamo la somma di ttto ciò ke siamo stati nelle nostre vite passate e, ke ci piaccia o no, dobbiamo saxe ke siamo stati dei mostri.

Abbiamo ucciso, torturato, mangiato altri esseri umani. Siamo stati terribili, malvagi, sanguinari, omicidi.

TAG: anima

Dopo qualke commento su Facebook, in chat Matilda mi kiede “Mi racconti della tua positività?” e visto ke sono io a dover parlare di me, rispondo pubblicamente scrivendo questa pagina del mio diario, con l’idea ke la risposta possa essere utile anke ad altri :)

Matilda, la mia positività ha radici antike, già nelle mie vite passate, xké io in realtà sono sempre stato positivo, xsino da ragazzo. Nn ho imparato in questa vita, sicuramente positivo lo sono da varie vite. Devo quindi andare molto indietro x risponderti :)

Ki ama la maionese ha tendenza a metterla ov1que. Ok, dobbiamo xmettere ke ogn1 mangi come vuole :)

Penso, xò, ke applicata ad altri contesti, quest’abitudine possa creare problemi.

“Cazzo, Franch! Perché deve sempre rompermi i coglioni?” – esclamò stizzita Frog.
“Ok!” – rispose lui – “Chiamo John e la faccio sistemare.”
“No, dai, lascia perdere.” – concluse Frog con un impercettibile sorriso.

Lei ogni tanto si divertiva a saggiare quanto Franch Lanetta fosse disposto a fare per lei e si compiaceva del fatto che lui era sempre disposto a tutto come il primo giorno. Lui forse l’aveva capito e stava al gioco perché la cosa lo lusingava. Questo era il modo di Frog per dimostrargli il suo interesse. Furbissima la sgrinfia. Esplicitamente diceva ben poco, ma coi fatti e con mille piccoli segnali era sempre presente. Sapeva stare sul filo del rasoio come un’equilibrista consumata.

È vero ke la nostra mente ha grandi poteri e l’immaginazione può darci emozioni a volte suxiori alla realtà, ma nn dobbiamo mai confondere il pensiero razionale con quello emotivo, dobbiamo invece separare nettamente l’emisfero destro da quello sinistro.

Il pensiero razionale, utile x le cose di ttti i gg, diventa di grande distrazione su ciò ke è strategico x noi, sulle emozioni, sulla ricerca della verità, sulla conoscenza di noi stessi, sulle decisioni vitali della nostra esistenza.