C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Dobbiamo lavorare, quindi…

11 Agosto 2022 alle 14:40

La cucina è sicuramente uno dei posti dove lavorare in estate è più difficile.

Durante l’estate molti di noi devono continuare a lavorare, quindi tentiamo di capire cosa può aiutarci. Vi do alcune indicazioni, possono essere utili sempre, ma nella bella stagione diventano fondamentali se non tassative.

1) Bevete, bevete, bevete. Non basta un litro e mezzo, spesso neppure due. Scaricate un’app che vi aiuti ricordandovelo e facendo i conti delle percentuali di idratazione che state assumendo. Io uso “La mia acqua”.

2) Perdete peso, cinque chili in più d’estate si sentono molto di più che in inverno. Non ditevi che lo fare ad ottobre, serve che lo facciate oggi.

3) Zero zuccheri, anche perché quelli naturali ci sono già, senza che ne aggiungiate altri.

4) Riducete l’alcol e fate dei giorni a zero. L’alcol in estate è terribile (e ve lo dice uno che un Negroni lo apprezza volentieri).

5) Dormite. In estate ce n’è bisogno più che mai, perché il corpo si stanca di più del solito, persino a far niente, figurarsi a lavorare.

6) Vestiti chiari, larghi e se possibile di lino, cotone o lana, ogni volta che potete.

7) Riducete il più possibile l’umidità nel luogo di lavoro. Un climatizzatore può costare molto, ma un deumidificatore costa solo cento euro e migliora di molto il livello qualitativo del vivere in un ambiente. Non fidatevi di Frachef, provate. In cucina, coperchi sempre, per ridurre le emissioni di vapore.

8) Il sesso non fa mai male, in estate fa decisamente bene. Potrei farvi un elenco lungo un chilometro. Se amate la persona con cui lo fate, anche meglio.

9) Ci sono tisane che possono molto aiutare la riduzione della pressione e la regolazione cardiaca. Fatevi consigliare da un professionista, spendete poco ed avete un’ottima resa, che in estate si sentirà anche di più.

10) Nei giorni di riposo, fatta una doccia per un paio d’ore starete meglio. Rifatela, rifatela e rifatela ancora. Bastano due minuti, anche uno solo, con un getto d’acqua al minimo, a temperatura ambiente e rigorosamente senza detergente. Io ne faccio anche quattro o cinque.

11) Non incazzatevi, non incazzatevi, non incazzatevi. Per nessuna ragione, anche quando le altre persone hanno torto marcio. A star male, peggio ancora in estate, sarete voi.

TAG:

Lascia un commento