C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Ricordiamoci dei piatti caldi e dei test di fruibilità del cibo

03 Febbraio 2022 alle 15:51

Sono andato a mangiare in un locale, molto carino, il cibo non era male, ma…

prima ancora che io finissi di mangiarlo, era già freddo.

Peggio.

Appena arrivato le salse erano fredde e la carne tiepida, le patate bollenti. Ok, qualcuno potrà dire che è una questione di idee, ma in realtà qualche regola ci sarebbe.

Inizio a mangiare, le salse ovviamente restano fredde, le carne da tiepida passa a fredda, le patate da bollenti diventano calde.

Finisco di mangiare (cinque minuti), la carne è diventata fredda, le patate tiepide.

Ovvio, il tutto mi era stato portato in un piatto freddo, quindi naturale che il cibo si raffreddi subito.

Mi chiedo se chi ha impostato questo modo di servire, si sia almeno una volta seduto ad un tavolo facendo finta di essere un cliente ed abbia assaggiato i piatti che ha nel proprio menu.

Mi guardo attorno, ci sono solo due giovanissime e simpatiche cameriere. Nessuna persona pare avere la responsabilità della sala. Ovvio che le due cameriere non hanno la funzione di far queste prove. Fanno il loro mestiere (e lo facevano anche bene).

Capite dove voglio arrivare?

Voglio arrivare al fatto che non potete pensare che i componenti di un reparto portino avanti la gestione, il controllo e il coordinamento. Deve esserci qualcuno che lo fa, di mestiere, e che faccia praticamente solo quello. 

Vale anche nella ristorazione.

Altrimenti succederanno sempre queste cose e non ce la si potrà certo prendere con le cameriere o con le persone in cucina. Non è il mestiere delle prime e neppure dei secondi. È il mestiere di un’altra persona.

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