C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

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Vi dirò, non vado quasi mai sulla Collina, nella Luce sono amorosa quanto mai in altre situazioni, quindi mi costa molto uscirne, soprattutto per visitare luoghi così fisici. Sulla Collina dell’Oblio sono custodite parti importanti del mio passato ed ogni tanto, con lo stesso desiderio che porta voi umani a rileggere il vostro diario, io […]

Ci sono da sempre, non ricordo, ma credo che la mia tomba sia stata tra le prime di questo cimitero. Come sono morto? Beh, in realtà non sono mai morto. No, non sono stato seppellito vivo. Come al solito, la risposta giusta è quella più semplice. Non sono mai morto, perché non sono mai nato. […]

Qui giacciono tanti racconti, foto, immagini, ricordi di viaggi, cibi assaggiati, strette di mano, souvenir, grandi imprese, soldi, ma… … nient’altro, non c’è nessun uomo. Avrei voluto vedere, non solo guardare. Avrei voluto capire, non solo conoscere. Avrei voluto amare, non solo comprendere. Avrei voluto volare, non solo vivere. Avrei voluto desiderare, non solo avere. […]

Mi ricordo gli studi giovanili e la mia voglia di avventura. Mi affascinavano particolarmente le tesi che i nostri santoni studiosi facevano su quel remoto pianeta dove pareva esistesse una vita così diversa dalla nostra. Quanto desideravo esserci anch’io, quando li avremmo incontrati.

Di me nn ricordo molto, così come della vita che ho lasciato. So che ho vissuto, naturalmente, infatti ci sono. Qui nella morte ho trovato la mia giustificazione e sono felice così. Non so bene cosa mi succederà in futuro, forse una nuova mi attende, sopporterò con pazienza aspettando speranzoso la mia successiva morte.

Negli anni, più volte ho letto l’Antologia di Spoon River, di Edgar Lee Masters. Scritta benissimo, si tratta di una raccolta di poesie e pensieri che disegna il quadro di una società vista nei suoi lati amari, ipocriti e conformisti. Mi ha sempre attratto, esercitando un notevole fascino ed in passato spesso l’ho citata.

La lapide riportava solo il suo nome, ma chi lo conobbe sapeva che c’era molto altro da dire. Era vissuto senza far nulla per farsi notare, ma tutti lo notavano. Era arrivato, vecchietto e con la barba bianca, ad essere considerato il padre di tutti. I potenti lo temevano, i bulli lo rispettavano, gli umili […]