C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Contribuisci anche tu alla riduzione dell’inquinamento

01 giugno 2017 alle 15:52

Panorama sul lago, a Balsa di Pinè.Spesso mi chiedono “Frà, ma io sono nessuno, sono piccolo piccolo, cosa posso fare da solo per ridurre l’inquinamento?”

Eppure, puoi far molto, perché l’ecosostenibilità, la riduzione dell’inquinamento, il miglioramento della qualità della vita, non sono solo temi da grandi multinazionali e istituzioni internazionali, dovrebbero invece essere parte del modello standard di vita di ognuno di noi.

Allora, senza alcuna pretesa di esaustività, eccoti alcune indicazioni, che se attui, tutte o in parte, faranno sì che ci sia anche il tuo contributo. Il bello è che quasi tutte queste considerazioni porteranno anche benefici alla tua salute, in modo diretto.

Iniziamo 🙂

Vista mare da Ereikoussa.Che l’acqua in bottiglia sia migliore di quella del rubinetto è solo un’illusione psicologica. Fai fare un test dell’acqua del tuo rubinetto da un laboratorio (lo fanno anche molte ASL), poi bevila.

Se proprio non puoi bere la tua acqua, comprala in bottiglie di vetro a rendere o dai distributori di acqua del Comune (o dalle aziende a cui il servizio è stato appaltato) e se non ti fidi, falla analizzare, senza dire che è del Comune 😛

Se giri con una bottiglietta di acqua da bere, usala di vetro, in modo da poterla riutilizzare senza buttare via due bottiglie di plastica al giorno.

Riduci più che puoi i detergenti. Tutti i detergenti in commercio funzionano perfettamente anche se diluiti 3 a 1, spesso anche di più.

Tieni i rubinetti chiusi mentre lavi i denti, fai la doccia, lavi i piatti. Distingui sempre i vari momenti: insaponamento, spazzolamento, risciacquo, facendo correre meno acqua possibile. Poi ogni tanto, per toglierti lo sfizio, una doccia sotto acqua corrente per tutta la durata falla, ma che non sia una abitudine sistematica.

Evita l’uso degli ammorbidenti, ci sono altri modi pratici naturali che riducono la sensazione di secchezza senza usare additivi, che per altro sono dannosi per la pelle ed a lungo rovinano le fibre.

Le acque di cottura, se non sono troppo sporche (ad esempio l’acqua di lessatura della pasta), usale per altri servizi. Ad esempio puoi innaffiare, prelavare le stoviglie, ammollare posate, ecc.

Preferisci l’acquisto di prodotti conservati in vetro o in materiali riciclabili a base di carta, invece che in plastica. Sempre più spesso sono presenti nei negozi. Tendi a scegliere prodotti con una sola confezione, riducendo le scorie da package.

Trova negozi che vendano prodotti sfusi, in modo da ridurre ulteriormente la plastica delle confezioni.

Evita l’uso dei sacchetti di plastica, usando le tue borse riutilizzabili, meglio se in stoffa o altri materiali resistenti, meglio se vegetali.

Ricicla la carta in ogni modo che ti sia possibile. Un tovagliolo appena usato, 10 minuti dopo può essere usato per soffiarsi il naso e poi in bagno per altro. Lo so, pare strano, ma a volte dobbiamo andare oltre gli schemi.

Preferisci sempre abiti, tovagliati, lenzuola e asciugamani in colori naturali chiari, meglio ancora non colorati o sbianchiti. Vi sono appositi negozi, questi prodotti fanno meno male alla pelle e durano molto più a lungo, oltre a essere meno inquinanti.

Coibenta bene casa tua, perché ridurre il riscaldamento ed il raffreddamento è uno dei principali modi per ridurre l’inquinamento, oltre che per risparmiare.

Riduci gli scarti in cucina (e nella vita), cucina tu ogni volta che sia possibile.

Baratta, vendi o regala ciò che non ti serve o non ti piace più. Tenerlo in casa è un danno per te e per tutti, rimetti in circolazione. Non buttare mai nulla, quello che per te è da buttare, per altri è un regalo.

Mangia metà di ciò che mangi abitualmente e se riesci anche un terzo. Guadagnerai enormemente in salute, risparmierai molti soldi e inquinerai molto meno. La produzione del cibo è tra i maggiori fattori di inquinamento terrestre.

Ricorda che l’illuminazione è un costo energetico, così come altri consumi di corrente. Spegni ciò che non ti serve, a meno che non sia a consumo ottimizzato (un forno consuma di più accendendolo e spegnendolo, che non tenendolo sempre acceso). Spegni le luci che non ti servono, scegli la luce naturale ogni volta che ti sia possibile, scegli case illuminate dal sole, togli le tende, se sono solo per fattori estetici, punta ad un bel panorama.

Evita di usare l’automobile, ogni volta che puoi.

Evita più che puoi gli spray, salvo che non siano solo ad aria.

Vedi quante cose puoi fare? 🙂

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