C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Dal chiedere al ricevere :)

08 dicembre 2014 alle 11:32

Per tanti anni ho chiesto, in questi ultimi lo facevo anche meditando, disegnando e parlando. Chi di voi segue i temi legati alla Legge dell’Attrazione, sa di cosa sto parlando. Nel nostro gergo, attiro 🙂

Da qualche tempo, forse mesi, sto cambiando atteggiamento 🙂

Su molte cose non chiedo più. Mi limito ad essere, senza fare una specifica richiesta, lasciando che le mie vibrazioni emesse corrispondano a ciò che sono, non a ciò che vorrei 🙂

Cosa cambia? Che in pratica mi limito a dire all’Universo (tramite le mie vibrazioni) – “Io sono fatto così, che hai per me? Grazie 🙂

In pratica, dato che so che la mia anima vibra, il mio pensiero conscio vibra e le due vibrazioni si sommano, mi sto chiedendo se sia utile per me chiedere cose che magari non sono quelle volute dall’anima. In molti casi probabilmente no. Quindi? Non chiedo nulla e attendo che arrivi ciò che mi aspetta.

Non in tutto, ovviamente, diciamo sulle cose importanti 🙂

Faccio un esempio? Of course 🙂

Tempo fa avrei chiesto un lavoro fatto in un certo modo, in una cucina con certe caratteristiche, con uno stipendio di un certo importo, in una certa città o nazione. Oggi invece mi limito ad essere intimamente uno chef, quello che sono, a pensare a come mi piace lavorare e quali siano le condizioni in cui sto bene. Mi immagino fare le cose che mi fanno star bene. Emetto vibrazioni su ciò che sono 🙂

… e lascio all’Universo il compito di inviarmi ciò che vibra all’unisono con me 🙂

In questi ultimi giorni sto andando avanti, ancora più provocatoriamente. Quando medito, spesso non penso proprio a nulla. Nulla. Lascio che solo le vibrazioni interiori, che neppure percepisco, escano verso le antenne dell’Amico Universo 🙂

… e che sia ciò che dev’essere 🙂
… sarà il meglio per me 🙂

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