C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Dopo un mese di Amsterdam

01 novembre 2014 alle 16:32

Da un mese sono ad Amsterdam…

… e mi sembra di aver sempre abitato qui 🙂

Giro per la città e non mi sento affatto estraneo, anzi. Certo, non conosco ancora l’olandese e quindi spesso faccio ricorso al dizionario, ma a parte questo, giro per la città in modo naturale, compro, bevo i miei caffè, parlo con la gente (in inglese), mangio, porto Daniele a scuola… tutto normale, come quando a settembre ero ancora in Italia.

Sembra quasi che la vita non abbia avuto interruzioni o grandi cambiamenti ed a volte mi stupisco di ciò.

Ora sto cercando lavoro e sto facendo una prova in un ristorante, ma in fondo sto facendo quello che avrei fatto in Italia. Forse cambia la risposta e l’atteggiamento dei ristoratori, ma neppure troppo.

Il tempo, ecco, questo è un po’ diverso, ma io sono sempre stato alquanto insensibile alle condizioni atmosferiche.

Sto bene e sto vivendo questi giorni senza particolari traumi. Ho idea che in futuro neppure mi ricorderò di questo periodo, perché non sarà stato molto diverso da tanti altri periodi della mia vita. In fondo, lo star sempre bene vuol dire anche questo.

Forse proprio per questo motivo voglio fissare su questo mio diario questo mio pensiero, per rileggerlo quando dall’Olanda andrò via per andare in un’altra nazione.

Per ora, buon week-end a tutti

TAG: pensieri

Lascia un commento