C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Oggi lascio il mio diario a Fradefranima, la mia anima, che ha voluto scrivere un suo pensiero sulla rabbia.

Pensiero che ovviamente condivido

Fradefra

Quanta rabbia, amica mia

07 ottobre 2014 alle 14:57

Mi dispiace sempre vedere la rabbia nelle mie amiche. Siamo tutte sorelle, ognuna di noi è in viaggio, qualcuna avanti, qualcuna più indietro, ma tutte siamo su un percorso che tra mille curve va nella stessa direzione 🙂

Io mi ricordo bene di quanto fossi discola, anzi, diciamolo chiaramente, anche ignorantella e qualche volta con una punta di… scusatemi, non so come chiamarla.. che alle mie incarnazioni terrene arrivava come forti scariche di rabbia, di odio, di paura.

Me ne ricordo, ma non me ne vergogno, perché so che è una fase che ognuna di noi deve attraversare, inevitabilmente 🙂

Ci passiamo, poi miglioriamo, impariamo ad Amare nel senso completo, paura, rabbia ed odio se ne vanno 🙂

Così ho imparato anche che le incarnazioni arrabbiate sono quelle di anime più giovani, come lo ero io eoni fa.

Oggi so che tutte noi impareremo, sorrido simpaticamente quando vedo la rabbia, ma non mi intristisco, so che passerà.

Per quanto riguarda la mia incarnazione attuale che ho chiamato fradefra (una di quelle che ho in vita), sono contenta che abbia capito i messaggi che gli ho inviato. Anche lui non si amareggia più per la rabbia, perché ha capito che è una fase essenziale dell’esistenza e che anche io ho imparato grazie a coloro che mi hanno aiutata e lui gode di questa mia consapevolezza, quindi lui deve usare lo stesso trattamento alle altre incarnazioni arrabbiate. Compassione ed amore.

Fradefranima

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