C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Verso…

01 settembre 2014 alle 18:06

Bollicine che portano via i miei pensieri quotidiani.In varie mie meditazioni, tengo la mente sgombra da pensieri 🙂

Ho vari sistemi per farlo, uno è quello che ho disegnato nel quadro che vi mostro.

Faccio il vuoto mentale davanti a me, mi fermo ad “osservare” ed ogni volta che un pensiero di ordinaria quotidianità compare, lo avvolgo tra le bollicine e lo faccio galleggiare verso l’alto fuori dal mio campo visivo 🙂

Questo rappresenta la testa con le bolle e l’ondulazione sopra 🙂

Spesso durante le mie meditazioni percorro una strada che porta all’infinito. Vado avanti e avanti e avanti e avanti ancora. A volte arrivando da qualche parte, a volte senza arrivare in nessun posto. Serve anche questo a svuotare la mente 🙂

Intanto l’Universo mi osserva ed io osservo. io (minuscolo) osservo l’Io (maiuscolo) per sentirne le emozioni, per ascoltare i messaggi che mi invia, per ricevere le visioni. L’occhio rappresenta il mio io conscio che osserva, ma rappresenta anche l’Universo che osserva noi e me mentre cammino. Ma io, Io e l’Universo siamo la stessa cosa, perché l’Universo è Tutto, quindi anche me, nell’insieme di io e Io 🙂

… e ora, finita questa considerazione, me ne torno alle mie padelle 🙂

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