C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Con questo pensiero vi descrivo 1a visione avuta durante le mie meditazioni.

x 1a volta, niente k e 1

P.S. Se riconoscete il luogo, mi spiace, evidentemente nn ne avete l'esclusiva

Fradefra

Un letto tra le stelle

04 maggio 2014 alle 17:44

Il disegno di una mia meditazione, l'ho intitolato Notte.Nella stanza non si vedono mobili. La finestra è aperta, una velatissima tendina fluttua su un lato, come mossa dalla tenue luce che arriva dal cielo stellato che si intravvede.

Tutto è soffuso, i contrasti sono dolci, ovunque c’è solo bianco, nero o grigio. La luce notturna proviene da una luna nascosta, non la vedo, ma la percepisco.

Assieme alla luce nella stanza arriva l’aria calda del Tropico, come una carezza sulla mia pelle, mi ricorda che son vivo e mi porta i messaggi di Amore provenienti dalla notte.

Tutto è silenzio, un silenzio leggero, che mi culla, che suona per me una melodia universale, facendomi sentire amato.

Il letto è sfatto, ma non distrutto. Lenzuola di bianchissimo lino cadono su un lato, i cuscini sono aperti in una posa che fa pensare ad un movimento che s’è appena concluso. C’è un dolce tepore.

Una donna è appena andata via o forse sta arrivando o forse l’ho solo sognata. Che importa?

Sto bene, mi ringrazio per la mia creazione e ringrazio l’Universo che me la concede 🙂

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