C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

La LdA dice come, ma nn spiega il fine ultimo

06 maggio 2014 alle 01:48

Parto dal presupposto ke la conosciate, la Legge dell’Attrazione (LdA), la riassumo in “L’Universo ti darà ciò a cui pensi, sei e vibri”, di + mi porterebbe fuori tema (ma è facile approfondire con 1a ricerca).

Se la studiamo bene, ttto ciò ke è scritto mira a definire cosa regoli e come la LdA, con esempi, vincoli, casi validi e situazioni improbabili.

Ma xké? Xké questa legge esiste? Ki l’ha immaginata e creata? Ki ha disegnato 1 Cosmo ke funzioni così?

Soprattto, x qual è il motivo della sua esistenza? La prima risposta potrebbe essere “Perché l’Universo possa funzionare”, ma io kiedo, a questo punto, “Perché deve funzionare così?”

Capire la motivazione profonda consente di entrare + profondamente nei meccanismi della LdA, aumenta la consapevolezza del suo dominio applicativo e rende evidenti i casi nulli (io li kiamo “filtri d’amore”).

Ipotesi mia, anzi, magari solo idea stravagante di 1a notte di mezza primavera 😛

Religione: Dio è Padre di noi ttti e noi ci 1iremo in Lui.

New Age: Siamo ttte Anime ke xcorrono la via verso la perfezione, x 1nirci alla Luce.

Cosmica: l’Universo è il Tutto e noi siamo parti di questo Tutto e quando riusciremo a vibrare totalmente in sintonia con il Tutto, ci 1iremo a Lui/Cosmo/Universo.

Sono tante le filosofie e religioni ke ci insegnano ke siamo parti di qualcosa a cui aspiriamo d’1irci.

Ecco, questo forse ha il compito di regolare la LdA, il modo x 1irci al Tutto/Luce/Universo/Dio.

Wuè, sono solo 1 Executive Chef, se avete altre ipotesi, scrivete 🙂

2 Commenti

  1. gabriele ha scritto il alle :

    come dicevo sei molto stimolante e vulcanico nel proporre una varietà di argomenti, e in merito a qs, ti volevo dare una mia opinione ( non pensata personalmente ma quella che mi sembra per me la piu’logica nel mio attuale stato di comprensione) All’inizio prima dell’esistenza dell’universo, prima del big bang, c’era una energia e questa energia era tutto quello che esisteva, con la consapevolezza di essere tutto quello che c’era. Non essendoci nient’altro dopo molto speculare su se stessa non potendo confrontarsi con nient’altro, ideo’ che l’unica possibilità che aveva di conoscersi era quella di dividersi in parti piu’ piccole le quali a loro volta osservandosi reciprocamente e voltandosi indietro potessero osservare la magnificienza di qs tutto iniziale. Naturalmente con la maestosità di una mente consapevolezza di tale portata noi esseri umani sua progenie possiamo vedere e concepire solo una piccolissima infinitesima parte di questa implosione che sottende tra le altre cose oltre all’infinito grande e infinito piccolo,11 dimensioni concepite dalla scienza (per ora) e chissa’ quanti universi paralleli. Ecco lo scopo quindi, è che noi piccole parti di qs creazione abbiamo il compito di sperimentare su qs dimensione tutte le sfumature permesseci nel piano materiale dove siamo compresa la Lda, per evolvere e quindi passare a esperienze piu’ complesse e cosi’ in eterno….. Spero di non essere stato troppo prolisso o sembrare pazzo mitomane o altro. Con simpatia Gabriele

  2. Francesco ha scritto il alle :

    Grazie x la tua bella visione, Gabriele 🙂
    Namasté __/\__

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