C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

IO nn sono io :)

08 maggio 2014 alle 00:58

Capisco ke il titolo possa sembrare 1 po’ criptico, ma x me ha il suo senso e tento di spiegarvelo.

Con il termine IO (ttto maiuscolo) intendo il mio io interiore, l’Io Superiore e/o la mia Anima. In pratica, la mia essenza ultraterrena, quella ke realmente Esiste ed è immortale.

Kiamo io (ttto minuscolo), invece, l’incarnazione terrena ke conosciamo come fradefra (a proposito, vi ricordo ke sta x Francesco de Francesco), in pratica il mio conscio, dalla vita limitata tra i confini della nascita e della morte.

Xké faccio questa distinzione? Beh, la prima risposta ve l’ho già data definendo i 2 termini: l’IO è immortale e ricorda ttto ciò ke ha conosciuto nelle tante vite passate; l’io è mortale e ha memoria solo dello spazio di vita terrena attuale.

Con questo voglio dire ke io (fradefra) potrò essere bravo e conoscere molto, ma com1que ho 1 sapere legato a questa vita terrena, magari con 1 po’ di cose ke IO mi lascia passare, mentre quest’ultimo, IO, ho 1a enorme conoscenza data da decine di vite vissute (decine? Boh, magari centinaia, nn so).

Questo x me è importante xké mi dà molto equilibrio, mi consente di affrontare i piccoli drammi della vita restando sempre positivo, mi aiuta a superare velocemente momenti di rabbia (e si riducono sempre di +), mi fa + agevolmente comprendere gli altri.

Questo xké essendo IO immortale, so ke nn può essere ferito, distrutto, colpito. Quando parliamo di immortalità, nn parliamo di 1 concetto, ma di 1 fatto. Se ci si crede, la forza ke si acquisisce è inesauribile.

Può capitare, magari, ke qualke volta sia ferito io, in quanto terreno e mortale, cosa ke può portarlo a star male x diodi + o – lunghi (ma sempre + brevi, x me).

Quando penso, xò, ke in fondo io sono solo l’incarnazione terrena di IO, ke è immortale, ogni cosa assume 1a connotazione diversa. Nn temo + nulla, nn provo + astio, xdono volentieri, amo + facilmente.

Con ciò nn sto dicendo ke sono felice di soffrire, preferisco ovviamente ke nn succeda, ma suxo velocemente lo stato negativo x tornare al positivo.

La forza si manifesta anke in altro modo. Nn ho paura ad affrontare eventi ke in altri tempi mi sarebbero parsi traumatici. Tanto, ke può succedere a IO? Tutt’al + soffre 1 po’ io, ma questa è 1a cosa passeggera, al limite dura 1a vita. Ma cos’è 1a vita di fronte all’eternità?

Sono contento x questa mia consapevolezza ke intravista da tanto tempo, ho formalizzato solo recentemente 🙂

Grazie Universo, x avermi aiutato, grazie a me stesso, x aver raccolto/ricordato, grazie a ttti quelli ke mi aiutano nel mio scorso e grazie com1que a ttti gli altri, anke quelli ke, se apparentemente sembrano osteggiarmi, in realtà mi stanno dando modo di migliorarmi 🙂

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