C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Il Giardino in fondo alla Scala

31 maggio 2014 alle 22:04

Il giardino del mio Santuario, alla fine della scala, nel mio Interiore.Quando discendo la Scala ke mi porta al Santuario, mi ritrovo in 1 Giardino di Pace, dove ttto è sereno. La discesa è stata lunga, qualke volta breve, ma sempre voluta, ora riposo, a volte poco, a volte tanto.

Mi fermo sulla mia panchina, qualke volta a terra nella posizione Yoga, anke se le gambe spesso mi fanno male. Sto ancora cercando il mio cuscino, presto o tardi lo troverò.

Mi piace osservare il piccolo lago, ringrazio l’Universo x la presenza dell’acqua sulla Terra e x il fatto di poterla vedere.

Gli alberi sono verdi, alti alc1i, bassi e tondi altri. Vicina intravvedo la mia Casa in costruzione, ho 1’esistenza x costruirla, nn c’è fretta, nn so neppure come dovrà venire 1a volta finita.

Loro li aspetto qui? Nn so, sì, no, forse…

Ok, stavolta mi fermo ad aspettarli qui, anke se forse li aspetterò invano, come sempre. Nn importa se nn vengono, avranno il loro buon motivo ed io li ringrazio in ogni caso, xké so ke com1que è x me, c’è 1 senso, loro sanno, anke se io no. Ma mi fido.

Sono rilassato, la mia mente è vuota, no, c’è il mio Santuario. Io sono dentro di me e medito nella meditazione 🙂

Ha 1 senso ttto ciò? Sì, lo ha, tanto ke se nn vengo qui nel Giardino x troppi gg, poi mi manca. A volte ci vengo anke solo x 2′, ma sono 2′ importanti.

Silenzio 🙂

Ho voglia di nn pensare. Mi fermo, a dopo 🙂

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