C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

X capire il nostro inconscio, dobbiamo eliminare i filtri sociali

07 marzo 2014 alle 10:10

Quando la nostra anima si reincarna dando luogo ad 1a nuova nascita, si porta con sé i ricordi della vita passata, custoditi a livello inconscio dove il nostro Io Superiore può pescarli e qualke volta porli alla nostra coscienza.

Nasciamo con la nostra esxerienza passata quasi del ttto nascosta, qualcosa si nota, e x il resto siamo 1 foglio bianco.

Crescendo, il foglio bianco viene riempito dall’educazione, dai nostri genitori, dalle consuetudini sociali, dalla nostra elaborazione cosciente, naturalmente anke da quella inconscia, dalla religione e dalle professioni.

Xò…
… c’è 1 xò, xké ttto ciò è disegno fatto dall’uomo, materiale, terreno, attinente alla vita fisica e soprattto è 1 disegno fatto dopo la nascita (destino a parte, ke invece è il disegno ke l’anima ha ideato prima di nascere).

Sono ttti filtri aggiunti, ke servono alla società, all’uomo, al lavoro, alla famiglia, nn è detto e anzi e improbabile ke servano all’anima.

Così, se vogliamo capire il nostro inconscio, prendere coscienza di ciò ke siamo, capire i messaggi ke provengono dal nostro Io Superiore e, anzi, consentirgli ed incentivarlo a comunicare con noi, dobbiamo eliminare ttti i filtri umani e sociali.

Dimentikiamo regole ke servono alla società x andare avanti in quanto tale, dimentikiamo ciò ke ci è stato insegnato xké organizzazioni terrene possano sopravvivere, dimentikiamo ciò ke nn è voluto dall’anima, ma solo subito. Quanto -, accontoniamo ogni tanto x 1 po’.

Solo così vedremo veramente dentro di noi.

Noi nn siamo ciò ke la società, la famiglia, la religione e le professioni vogliono. Noi siamo molto di +, + antiki, + vasti, + luminosi, + motivati.

TAG: anima

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