C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Nn ti scusare se piangi, io ti invidio

06 febbraio 2014 alle 11:19

Lei dice “Scusatemi ragazzi, non riesco a trattenere le lacrime, sono sempre stata così” e va avanti a raccontare la sua sua storia.

Passano varie decine di minuti e tocca a me raccontare, ma io prima mi rivolgo alla ragazza dicendole ke nn c’è nulla da vergognarsi nel piangere come manifestazione delle proprie emozioni e ke anzi io la invio 🙂

Già.

Nn ke io nn abbia emozioni, anzi, ma a volte mi viene difficile manifestarle e soprattto le sento molto ovattate. La cosa spesso mi ha aiutato e trovo ke forse sia meglio così, in generale. Qualke volta, xò, mi piacerebbe ke il sentimento sfociasse con ttta la sua forza, al punto da farti piangere.

A me nn capita quasi mai, così apprezzo ki invece ha questa caratteristica, soprattto se la cosa è vissuta in modo positivo.

Sentire le proprie emozioni, averle, trovare la forza x comunicarle, goderne della vitalità, sono cose ke ci elevano ed aumentano la nostra consapevolezza del dominio vitale. Nn siamo il nostro corpo. Il nostro corpo è 1a piccolissima parte del Io complessivo.

Così, come alla ragazza del nostro Cerchio, anke a voi mi sento di dire “Nn vergognatevi, piangete se ne avete voglia, nn c’è nulla di male, anzi spesso è bello“.

TAG: anima

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