C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Sostituisco il lavoro col pensiero creativo

04 novembre 2013 alle 08:45

Fatta la premessa ke ttto deve sempre essere equilibrato e ke nn bisogna passare da 1 estremo all’altro, quello ke ho scritto nel titolo, penso di farlo sul serio.

Anzi, lo sto già facendo.

Riflettendoci, mi accorgo ke in vita l’ho sempre 1 po’ fatto, solo ke da qualke mese c’ho aggiunto la consapevolezza della cosa e da qualke g anke la programmazione.

In pratica, ke faccio?

Ho stabilito quali sono i progetti professionali e di vita di cui mi voglio occupare nei prossimi mesi.

Ho dato del tempo ad ogn1 di essi. Di questo tempo, ritaglio 10 min ogni 2 o 3 gg, ke uso x fermarmi a pensare ai molti aspetti positivi del progetto e dell’obiettivo.

In pratica, 10 min in – di lavoro, 10 min in + di pensiero positivo.

Sta funzionando e sto pensando di alzare la quota di tempo sottratta all’attività materiale (nn sempre si tratta di vero e proprio lavoro) a vantaggio del pensiero positivo del Laboratorio Creativo Emozionale.

Ovvio, nn sono estremista al punto da ritenere ke le cose possano andare come voglio, solo e soltanto pensandoci, ma so ke la ricerca del giusto punto di equilibrio tra il fare/pensare è importante.

Ciò ke cambia nella mia vita è il rendermi conto ke io l’ho sempre messo troppo dalla parte del fare ed ora voglio molto spostare il cursore dalla parte del pensare.

Insomma, divento ancora + fancazzista, con soddisfazione e con successo 😀 😀 😀

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