C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Intuizione: devo continuare ad insegnare!

12 settembre 2013 alle 08:03

Leggevo 1 libro di 1 psicanalista americano, Brian Weiss, ke raccontava di alc1i messaggi ke gli erano arrivati dai Maestri tramite 1a sua paziente in ipnosi regressiva.

Dentro di me qualcosa è scattato ed improvvisamente mi sono sentito destinatario di quei messaggi, li ho sentiti miei, profondamente, come se Catherine, Brian ed il libro fossero anke 1 ponte x arrivare a me.

Il messaggio diceva “Stai facendo la cosa giusta, continua così, insegna ad amare”.

Insegno dal 1984, ho dato ripetizioni già nel 1972, la mia vita è sempre stata improntata alla formazione, ke ho portato costantemente avanti come secondo lavoro e spesso come primo.

Ho insegnato di ttto. Da materie informatike a Organizzazione, da analisi a progettazione, da Crm a Vendita, da Web Marketing a cucina.

Mi hanno detto in tanti quanto sia facile seguire le mie lezioni, quanto io sia capace di rendere facili le cose + difficili e divertenti quelle noiose.

Quello ke mi è arrivato come messaggio è ke nn devo sprecare queste mie capacità, ke devo usarle x temi + umanitari, favorendo la diffusione del desiderio intimo di xdono e amore, spiegando xké nn si debba tenere rabbia e odio nel cuore.

Soprattto spiegare a quante + xsone possibili ke noi nn siamo il nostro corpo, il nostro cervello ed il nostro cuore. Noi siamo la nostra anima, siamo immortali, senza sesso, senza colore della pelle, senza nazione di nascita, senza religione.

Il messaggio l’ho sentito fortissimo, come 1 rikiamo proveniente contemporaneamente da fuori (stimolo) e da dentro (adesione).

Cosa farò?

Nn cambierò la mia vita. Continuerò a far l’Executive Chef e ad insegnare cucina professionale e x appassionati. Facendolo, xò, voglio portare ttto su 1 piano + umano, mostrare come anke la cucina possa essere 1 modo x comunicare amore, 1a cura di benessere e guarigione x ki ha bisogno di relax, 1 fattore di relazione e complicità tra xsone ke si amano. Senza dipendenza, xò, mantenendo distacco dal cibo, rendendosi conto ke è 1a bella emozione, ma ma nn bisogna diventarne skiavi xké le emozioni + vere e profonde devono arrivare da altro.

Sì, mi piace molto ttto ciò 🙂

2 Commenti

  1. Cinzia ha scritto il alle :

    La cucina fatta con amore, è dono d’amore. Apre cuore e mente.
    Alla fine di un buon banchetto, si é sereni, disinvolti, ben disposti…in alcuni paesi anche gli affari di lavoro più importanti vengono stipulati alla fine di un pranzo.
    E puoi insegnare l’amore per la Terra in cui viviamo mostrando di non abusare delle risorse che ci rimangono a disposizione e al non spreco,
    Buona giornata!

  2. fradefra ha scritto il alle :

    Infatti, Cinzia, queste sono alc1e delle cose alle quali alludevo.

    Ce ne sono anke altre, + difficili da spiegare con 1 post, ma ci provo, tanto ke siamo in discorso 🙂

    Ad esempio, nn solo il rispetto x la natura, ma anke il contatto con la natura, con le materie prime. Sentire ciò ke ci danno, acquisirne l’essenza, rispettarne l’unicità, cogliere il momento dell’esxienza sensoriale 🙂

    Sono cose ke insegnate in cucina, ti danno modo di cogliere molti aspetti della vita, anke in altri contesti.

    Sensibilità. Capire ke 2 cose stanno bene assieme x affinità elettiva. Questo ti consente anke di migliorare le tue relazioni, xké in fondo la sensibilità ci aiuta in ttto e ttto ciò ke possiamo fare x svilupparla, è 1 investimento.

    Nn vorrei arrivare a dire ke 1 corso di cucina è 1a lezione sulla vita, ma insomma le relazioni possono essere molte 🙂

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