C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Amore? Cos’è?

13 agosto 2013 alle 15:21

Ieri ho avuto modo di scrivere su Facebook cosa significa amore secondo me. Non in modo esaustivo, ma sicuramente l’ho scritto meglio di quanto non mi sia capitato in passato.

Poi mi è arrivata una email di Mirka sullo stesso tema, ho dato una risposta e mi sono accorto che anche questa email esprimeva meglio di quanto non scritto in passato.

Mi sono detto che poteva essere utile il riportare il tutto su questo mio diario. Mi sono fatto autorizzare da Mirka, così vi riporto le parti.

…ki ama sul serio, nn pretende di essere l’1ico nei pensieri e nell’amore dell’altro.
Tu amandomi nn 6 obbligata ad amare solo me, a confidarti solo con me, a desiderare solo me, a voler passare ttto il tempo con me, a vivere emozioni solo con me…” – (mia citazione su Facebook)

——-

…Io considero ke l’amore nn debba mai essere cessione obbligata di sé stessi. Posso dare molto, ma nn x obbligo. E se 1 mi ama, nn dovrebbe pretendere dal partner la cessione di ttto.
Anke ki pretende ttto, se pur x amore, è egoista. Se si ama, nn si kiede nulla in cambio, altrimenti è amore interessato.
X le ferie, in 1 certo senso hai ragione. 2 devono stare assieme senza aver bisogno 1 dell’altro, completi ogn1 in sé, senza dipendenze e senza obblighi.
L’egoismo può essere sano e amare nn deve significare sacrificio.
Io sono in 1 certo modo, tu in 1 altro, ci piaciamo, ci amiamo, senza porci reciproci vincoli, di ness1 tipo.
Xò, capisco ke le sfumature siano tante e ancor di + le opinioni…” – (mia citazione su Facebook)

——-

Le differenze di visione, più atipiche le mie, comunque, nascono dal fatto che io concepisco diversamente l’amore già come sentimento di base.

In generale si tende a pensare sempre all’amore come un sentimento diretto verso una persona, cosa che parrebbe implicare, ad esempio, l’esclusività.

Per me, invece, l’amore è un sentimento più allargato. Io ipotizzo che si possano amare più persone, ognuna per aspetti diversi, in modo diverso, con variazioni diverse. Questo implica il fatto che non può esistere il concetto di esclusività.

Ti dirò di più. L’amore vero, come lo considero io, è filosoficamente un sentimento che non andrebbe mai incanalato verso una sola persona.

Proprio il fatto che la nostra cultura e consuetudine sociale ci fanno vivere con uno schema per il quale io amo solo te, questo poi porta inevitabilmente la pulsione di fondo del sentirmi in diritto, anche solo inconsciamente, di dover essere ripagato da te, di poter avere pretese su di te, di poter vantare l’esclusività dei tuoi sentimenti verso di me.

La mia visione leggermente più larga del campo d’azione dell’amore, invece, poi spiega perché per me non sia concepibile la gelosia, così come trovo normale che tu possa avere delle cose che non ti va di dire a me e che invece puoi aver voglia di dire a qualcun altro.

Interpretando l’amore come una parte della vita, possiamo dire che amare è parte del Comunicare, ma anche che la Comunicazione è un modo per manifestare l’amore. Parliamo, quindi, del fatto che tu amando stai vivendo e non vivi realmente se non ami. Amore r vita sono indissolubilmente legati, sicuramente sul piano spirituale, ma anche su quello fisico.

A questo punto, credo, puoi capire perché ho questo strano modo di concepire l’amore. Se l’amore è vita, non chiederei mai alla persona che io stesso amo, di limitate sé stessa, la sua vita e quindi il suo amore. Anzi, Mari può confermarti che io la stimolo a frequentare altri, a non chiudersi in me, a considerare anche altre relazioni come un modo per crescere e completarsi.

Con la mia visione della relazione vita / amore, infatti, amare solo una persona, in modo esclusivo, totalmente, con rinuncia a propri nuclei di identità privata, significa limitare la propria crescita. Si può esserne molto appagati, questo sì, ma ad un occhio esterno è evidente che si è in una fase di stallo.

Il pensiero comune ci fa credere, per necessità religiosa e sociale, che si possa evolvere in 2, ma io ritengo che questo sia fortemente limitante. La vera evoluzione nasce anche dal numero di relazioni, dal fatto che non ci si ferma mai di averne, a tutti i livelli, anche amorosi affettivi e sessuali (che io concepisco comunque come Comunicazione).” – (mia citazione da email a Mirka)

4 Commenti

  1. Mariangela ha scritto il alle :

    Posso confermare, da moglie, che Francesco è una persona che mi lascia fare qualsiasi tipo di esperienza. Non è geloso, sicuramente.

    L’unico dubbio che mi rimane è dato dal fatto di non averlo mai messo alla prova, perchè in realtà io non riesco ancora a pensarla esattamente come lui. Sono gelosa, in modo normale, senza possessività.

    Inoltre io non credo che riuscirei ad amare due persone contemporaneamente e ho forti dubbi in merito, si può amare una persona e parallelamente ci possono piacere molto delle altre, ma amare due o più persone simultanemente non so, non mi è mai capitato e riflettendo sulla mia fortissima emotività, penso sia difficile che mi capiterà. In ogni caso non lo posso escludere totalmente 🙂

  2. fradefra ha scritto il alle :

    Ciao Mariangela 🙂

    Intanto va detto che arrivare a discutere di questo tema è già, secondo me, segno di maturità, molti non accetterebbero neppure il confronto. Concedere il dubbio sulla possibilità di molti amori, pur non accettandolo del tutto, ma comunque non escludendolo a priori in modo totalitario, è segnale di ulteriore maturità.

    Va anche detto che quando parliamo di amore bisognerebbe sempre partire dalla definizione del termine, visibile in accezioni molto diverse.

    Io l’amore lo vedo come un sentimento più largo di quello che passa tra due persone. Distinguo il desiderio (per quanto nobile) dall’amore. Così in teoria posso pensare all’amore senza desiderio (quello di una persona che ama un figlio), amore con desiderio ed anche il desiderio senza amore.

    Se questo concetto si applica a vari altri sentimenti e caratteristiche, come l’affinità, la comunione, ecc, ne consegue che secondo me si potrebbero amare persone diverse, con mix diversi dei var attributi tra loro. I più amori non sono uguali tra loro, cambiano mix, anche se potebbero essere simili le intensità complessive (e la cosa non dovrebbe creare problemi a nessuno).

    È un po’ il concetto dell’amore genitoriale, per il quale noi amiamo ogni figlio in modo diverso e con caratteristiche diverse, a volte anche con intensità diverse, ma li amiamo tutti (di norma).

    Il problema è che viviamo in una società che ci porta sempre a far le classifiche di chi è primo, chi secondo, chi ultimo [kedupalle]. Lo consideriamo normale e anzi stiamo male quando scopriamo che la classifica non esiste e noi sentiamo di non avere un posto, perché essere al pari di altri non ci appaga e ci disorienta. Ognuno di noi vuol sempre essere il primo, addirittura l’unico, e proprio da questi modi di concepire la vita emotiva, nasce probabilmente la gelosia.

    Essere apprezzatissimi in qualche qualità e lasciare che altri lo siano anche di più per altre, lo consideriamo quasi offensivo, vorremmo essere il meglio, l’unico, in tutto. Ma ciò in realtà è impossibile e volerlo far credere o crederlo è nascondere la realtà.

    Concetto difficilissimo da capire e ancor di più difficile da applicare, ma obiettivo importante da perseguire, per me. Così l’assurdo è che i più lo considerano un difetto da curare e rimuovere ed invece io lo considero un obiettivo da raggiungere a costo di sacrifici.

    Ma, in generale, ho molta stima già di chi ne parla, pur non condividendo, perché nella mia vita su questi temi ho spesso sperimentato ostracismi folli, quindi apprezzo molto chi almeno ne parla, non giudica e pur restando sulle sue, almeno concede il dubbio.

    🙂 🙂 🙂

  3. Mariangela ha scritto il alle :

    Grazie per la stima e per ciò che hai detto 🙂

    Anche la nostra psicologa si stupiva di come riuscissimo a parlare uno di fronte all’altro di certi temi :p :p

  4. fradefra ha scritto il alle :

    🙂

Lascia un commento