C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Per il letmotiv di questa serie di racconti ho preso spunto dall'Antologia di Spoon River, di Edgar Lee Masters.

Come nella raccolta citata, sono pensieri di morti, ovviamente di mia scrittura.

Se volete leggerli tutti, cercate il tag La collina dell'oblio.

Fradefra

Giaccio qui, ma non sono mai morto

12 luglio 2013 alle 23:14

Ci sono da sempre, non ricordo, ma credo che la mia tomba sia stata tra le prime di questo cimitero.

Come sono morto? Beh, in realtà non sono mai morto. No, non sono stato seppellito vivo. Come al solito, la risposta giusta è quella più semplice.

Non sono mai morto, perché non sono mai nato.

Sono qui forse da sempre, aspetto di nascere da un giorno all’altro, ma non succede mai.

No. Non so perché. Ovviamente un motivo ci sarà, ma non so se è così importante che io lo sappia.

Forse, semplicemente, non esisto. Forse sono il sogno di un altro.
Forse sono un tuo pensiero vagante, o visitatore che passeggi per questa collina.
Forse un Dio s’è scordato di me.

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