C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Il 30 giugno del 2003 scrissi questo scorcio di una discussione via chat con la ragazza che frequentavo allora. Cancellando il blog, conservai il raccontino come ricordo di quanto possa essere intensa un'emozione, anche con cavi e chilometri in mezzo.

Lo ripropongo qui sul mio diario personale di questi anni, anche se ovviamente il fatto è vecchio e non ha alcuna relazione con la mia vita attuale. Resta sempre intenso, invece, il mio desiderio di emozioni e la convinzione che possano esserci. Sono fortunato, oltre tutto, perché le ho

Adrenalina a mille

01 luglio 2013 alle 10:16



– Frà, posso dirti una cosa?
– Certo, sai che puoi dirmi quello che vuoi.
– SCOPAMI!
– SIIIIIIII! Cazzo, ma me lo dici così? Che dovrei fare? Venir li?
– Beh, vedi tu…io ti immagino già qui con me.
– Se ci fossi, potrei baciarti i lobi delle orecchie ed accarezzarti i capelli.
– Mi piace…
– Senti la mia mano tra i tuoi capelli? Ora sta scendendo lungo il collo per poi passare sulle spalle e quindi scendere lentamente verso la schiena.
– Frà, smettila…
– Scende quasi a lambire i glutei, ma poi risale per giocare un po’ e farti sentire leggermente le unghia sulla pelle.
– La mia adrenalina sta salendo…
– La mano và sempre più giù e le dita trovano l’inizio dell’interstizio tra i glutei… zona pericolosa, molto pericolosa…
– Frà, la mia adrenalina è a mille…
– Anche la mia, ma la mano non lo sa e quindi continua con la sua discesa… mi manda il resoconto di tutte le sensazioni che prova avvicinandosi alle zone calde. Tu la senti sulla tua pelle?
– Sì, la sento…
– Mi piace guardarti negli occhi mentre ti tocco. Mi pare di vederti, mentre la mia mano ti accarezza piano piano.
– Frà, qui dobbiamo darci una calmata altrimenti finisce male…
– O bene, a seconda dei punti di vista. Comunque, sì, calmiamoci altrimenti rischiamo di sconfinare nel sesso virtuale. Fermiamo la chat e ci parliamo al telefono?
– Sì Frà, ho voglia di sentire la tua voce. Poi andiamo a nanna, ok?
– Ok, spengo. Ti chiamo tra un istante. :-X

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Epilogo
Adesso non chiedetemi tutti se è una storia vera… è ovvio che lo è

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