C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Perché le mie preferite parlano sempre poco?

11 giugno 2013 alle 21:32

Ci pensavo, oggi, tra un momento di “cazzeggio”  e l’altro.

Mi ha fatto venire in mente la cosa un tweet di una ragazza che mi piace. Io le chiedo se le va di uscire assieme perché vorrei sentire a voce le cose interessanti che scrive, lei mi risponde dicendo che di solito preferisce ascoltare che parlare.

Ci ho ripensato e mi sono venute in mente donne che mi sono piaciute per la loro intelligenza. La cosa buffa è che sono sempre state (e naturalmente alcune lo sono ancora, perché continuo a frequentarle) con molte cose da dire, piene di buon senso, arguzia e apertura, ma quasi sempre restie a parlare.

Così a loro spesso io piacevo per il mio parlare (così dicevano loro), ma loro non lo facevano.

Strana la vita e come a volte si delineino queste affinità tra due persone intelligenti (chiedo scusa se mi considero tale, magari non siete d’accordo :p ) di cui una ama ascoltare, ma anche parlare e l’altra preferisca parlare.

Magari non è casuale e forse l’intesa si crea proprio per questo, boh.

C’è da rifletterci 🙂

TAG: pensieri

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