C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Incontri tra una vita e l’altra

08 giugno 2013 alle 22:13

Mi è successo pochissime volte nella vita, quando mi capita ho la forte sensazione di averla già conosciuta in una vita precedente.

Parlo di quella strana affinità che provi verso una persona, inspiegabile, la senti vicina senza che ci sia una motivazione.

Con lei non alzi le solite difese, non ti spiace che ti stia vicinissima, le racconti cose che non hai mai raccontato a nessuno.

L’odore della sua pelle ti è quasi familiare, gradevole, desiderabile. La sensazione, accarezzandola, è quella di toccare un anello che hai sempre portato, di cui conosci ogni sottilissima riga.

Ogni angolo del suo corpo è come fatto per accoglierti e tu ti ci trovi benissimo. Fai la doccia con lei e non ti senti oppresso, lo spazio è quasi troppo grande per tutti e due, la sua vicinanza ti piace, ti piace il suo massaggio e ti piace ricambiare.

Hai voglia di guardarla negli occhi e ti sembra di sapere cosa troverai. Lei ti accoglie con gli occhi e col resto del corpo e tutto è facile, quasi sorprendentemente familiare, come se un creatore vi avesse progettati per essere uniti.

Stai seduto vicino a lei, stai bene, parli, lei capisce. Lei parla, tu ascolti senza fatica. Allo stesso modo puoi stare in silenzio ed anche questo è fluido, sereno, dolce.

Come mai ? Perché tutto è così facile? Perché ogni cosa scorre al suo posto come se questo fosse segnato?

Qualcuno la chiama affinità elettiva. Nella mia mente, invece, scorre chiaro il pensiero: “dove ci siamo incontrati? In quale delle nostre vite precedenti? Chi eravamo? Ci siamo piaciuti?”

Da una vita all’altra rincontro queste poche persone e ogni volta è un piacere.

Una bella sensazione. Bellissima.

Ancora più bello è sapere che le rincontrerò ancora, in una prossima vita ed ancora proverò la sensazione che ho provato, provo e proverò in questa.

TAG: anima

3 Commenti

  1. Mariangela ha scritto il alle :

    Ho sempre pensato anche io che la nostra sia una congiunzione astrale che va oltre il tempo e lo spazio 🙂 smakkkkk

  2. Monica ha scritto il alle :

    Questo tipo di collegamento, di “congiunzione astrale” come dice Mariangela, e’ molto di piu’ che “essersi incontrati in un altra vita”. Sono molte le persone che abbiamo gia’ incontrato, conosciuto ed amato (o odiato) in un altra vita, anzi, molte altre vite. Solitamente, quelle con cui abbiamo avuto passati molto intensi, sono quelle nel nostro cerchio stretto: genitori, fratelli, amici intimi etc. – e si, anche quelli con cui andiamo a sbattere le corna in continuazione.

    Il tipo di connessione che avete voi e quello di due anime che, non solo si sono gia’ conosciute spesso in altre vite, ma fra cui i conflitti sono stati risolti, e che si sono gia’ amate in passato e adesso si sono ritrovate.

    C’e’ molto, molto da dire sull’argomento, ed ogni caso e’ singolo a se stesso.
    Io ho fatto molto lavoro in questo campo, su me stessa, per risolvere conflitti e problemi attuali – e si sono risolti in modo meraviglioso.

    Vedi perche’ alle volte certe donne non parlano. Hanno troppo da dire e non sanno da dove iniziare – oltre al fatto che aspettano per tastare il terreno e vedere se quello che hanno da dire sara’ recepito senza che nessuno tagli loro la testa – come e’ successo a me costantemente durante l’infanzia e giovane eta’ adulta in questa vita (in modo metaforico), e letteralmente in altre vite: tortura, rogo, taglio di testa letterale etc. etc. etc, con la situazione piu’ recente a livello storico lineare come pilota Americano prigioniero dei nazisti….

    E avanti….
    Bon, adesso vedo di lavorare va…

  3. fradefra ha scritto il alle :

    Grazie del commento Monica, interessante visione e precisazione. Passa spesso 🙂

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