C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

E se tornassi indietro con l’ipnosi?

09 giugno 2013 alle 16:51

Parlavo di ipnosi regressiva con una persona e, l’aspetto è divertente, le manifestavo la mia idea che nel suo caso non fosse conveniente.

Dico che la cosa è divertente, perché riflettendoci, ora sarei quasi io a voler provare!!

Chi mi conosce sa che senza essere un accanito della tesi, sono disposto a considerare che sia possibile che ognuno di noi viva più vite. Anzi, senza poter affermare di averne prove, alcune cose della mia attuale vita mi portano a credere che sia solo l’ultima di una lunga serie.

Ma non è di questo che voglio scrivere, l’argomento è, invece, l’ipnosi regressiva (IR).

Io penso che ci sia la possibilità che porti a galla qualche ricordo, ma sono contrario alle forme di estremismo di cui leggo suo testi degli autori che la propugnano.

Credo che i possibili benefici dell’ipnosi siano comunemente accettati anche dalla comunità scientifica tradizionale. Su questo non ci piove.

Penso, invece, che cose affermate, descritte e promosse da nomi anche importanti, facciano male al metodo dell’ipnosi.

Leggo testi tra il delirante ed il vaneggiamento, con esperimenti pseudoscientifici in chi si parte da una verità stabilita a priori e da accettare come credo, per ricavarne prove della stessa. In pratica circoli viziosi facilmente smontabili.

Il che non significa che non possa essere vero che l’IR possa darci qualche testimonianza di una vita passata, ma non è stato accertato e ritengo che oltre tutto sia difficilmente accertabile. Chi la promuove, quindi, dovrebbe usare maggior correttezza nell’esporre le proprie tesi, usare qualche condizionale in più e evitare stili stucchevoli e sensazionalistici, coi quali si ottiene solo il risultato di far scappar via chi ama confrontarsi su piani più vicini a noi stessi.

Vengo a me, ad esempio. Mi piace credere che l’IR possa dirmi qualcosa del mio passato, sia vicino (in questa vita), sia lontano. Però non direi mai d’esserne sicuro. Anzi, chi pensa d’aver vissuto molte vite, dovrebbe aver imparato che il dubbio deve esistere sempre in quanto parte della realtà. Senza dubbio non vi è conoscenza.

Ho la convinzione che la realtà sia solo una sorta di sovrastruttura di qualcosa di mutevole, che ognuno vede secondo il proprio concetto di realtà (scusate il gioco di parole).

Sono molto curioso, quindi, ma ho la sensazione che dopo avrò qualche indicazione in più, ma non la certezza. Anzi, forse addirittura potrei avere qualche dubbio in più e non lo considero affatto negativo.

Concludo. Ipnosi regressiva sì, utile di sicuro, non aspettiamoci miracoli, grande curiosità e voglia di conoscere sé stessi 🙂 🙂

6 Commenti

  1. Monica ha scritto il alle :

    Stella bella: inizia con i libri di Brian Weiss. Fra l’altro e’ appena stato in Italia. Ad ogni modo, la cosiddetta ipnosi regressiva non e’ proprio una ipnosi, ma un rilassamento profondo che ti permette di accedere a ricordi piu’ reconditi. Se ci pensi bene, i tuoi ricordi di infanzia o di 30 anni fa, sono lontani (e alle volte occultati) tanto quanto quelli di altre incarnazioni.

    Il mio consiglio e’ di provare la prima volta con una persona esperta a condurre appunto regressioni (oltre che meditazioni guidate). Ma poi ci sono vari cd (anche di Brian Weiss) con meditazioni regressive guidate e musica di sottofondo che puoi fare da solo.
    Io ho fatto parecchio lavoro da sola di questo genere, ma solo dopo essermi familiarizzata con il processo e l’esperienza attraverso l’assistenza di persone piu’ esperte di me.

    A Gallarate c’e un centro di terapie olistiche che si chiama Opale, fondato una diecina di anni fa da una mia carissima amica, tale Alessandra. http://www.opale.it

    Sicuramente c’e’ qualcosa di simile piu’ vicino a casa tua, prova a cercare su google “centri oliatici, terapie alternative, reincarnazione etc.” e vedi cosa trovi in zona.
    Poi sono certa che saprai intuitivamente quale’ situazione e’ meglio per te.
    Besos, M

  2. fradefra ha scritto il alle :

    Thanks. Con quale iniziare, secondo te? Vedo che sono molti. Li ho trovati tradotti in italiano, ma ce ne sono una miriade. Ce n’è uno che secondo te potrebbe essere il primo da leggere?

  3. Monica ha scritto il alle :

    Vedi le date di pubblicazione, e inizia con quelli pubblicati prima e vai in ordine. Ma se ricordo bene: Oltre le Porte del Tempo; Molte Vite Molti Maestri. Inizia con questi due.

  4. fradefra ha scritto il alle :

    Grazie, mi metto all’opera 🙂

  5. debora ha scritto il alle :

    Anch’io ho letto Weiss e penso che il primo “molte vite, molti maestri” sia un buon approccio, come ti ha già suggerito Monica, meglio ancora sarebbe parlare direttamente con lei visto che ha delle esperienze dirette.
    Che fortuna non conosco nessuno con un’esperienza diretta, nonostante ciò ho delle convizioni positive in merito alle vite passate e alle regressioni…manca solo una seduta di IR….
    ciao 🙂
    buona lettura 🙂

  6. fradefra ha scritto il alle :

    Grazie Debora, ora aspetto che arrivi il libro, poi ti saprò dire 🙂

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