C'è stato un sogno, una volta, che era Roma. Si poteva soltanto sussurrarlo. Era cosí fragile. ... sarà realizzato!     [Marco Aurelio, in Il Gladiatore, di Ridley Scott]

Affinità elettive o lunari

23 marzo 2012 alle 13:13

Voi due sembrate fatti uno per l’altro” – mi dice Loretta parlando del mio cielo natale e di quello di Daniele, mio figlio di un anno e mezzo.

Ci sto pensando, mentre è tra le mie braccia, testa poggiata sulla mia spalla e si sta addormentando.

Come mai si sente così bene, tra le mie braccia?” – è la prima domanda che mi verrebbe in mente, ma ovviamente non ho la risposta.

Invece, ho la risposta alla domanda – “Come mai sto così bene con Daniele tra le mie braccia“. Sì, questo lo so.

La Luna è una severa maestra” – scrisse Robert A. Heinlein – ma per fortuna a volte è anche una benevola protettrice.

Dormi, Daniele, e se hai bisogno chiamami

4 Commenti

  1. Renata ha scritto il alle :

    Non posso resistere a questo amore di padre. Mi ha fatto pensare a quanto ci ama Dio, se un uomo prova questa tenerezza per il figlio, quando lo tiene tra le sue le braccia.Anche noi genitori possiamo sentirci così, amati e protetti, se ci rifugiamo tra le sue braccia. Se lo facessimo potremo avere la risposta.

  2. Renata ha scritto il alle :

    Sono sicura che Dio Padre ci dice tutti i giorni:”Se hai bisogno chiamami”.

  3. fradefra ha scritto il alle :

    Io non sono credente nel Dio cristiano, quindi la cosa me la pongo in altri termini 🙂
    Capisco il tuo punto di vista, però 🙂

  4. Renata ha scritto il alle :

    E’ sempre bello essere capiti. Accade di rado, per questo lo si apprezza di più. Ma non basta capire per poter credere. Altrimenti ci sarebbero più santi in questo mondo che ha perso il centro e si sta perdendo in un labirinto.

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